19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCulturaL’arte di Pino Pascali torna a Foligno dopo 55 anni

L’arte di Pino Pascali torna a Foligno dopo 55 anni

Pubblicato il 5 Ottobre 2022 09:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

Dopo 55 anni l’arte di Pino Pascali torna a Foligno. E lo farà nell’ambito della mostra “Pino Pascali la zoologia domestica dei bachi da setola”, che verrà inaugurata sabato 8 ottobre, alle 18. Ad ospitare le opere dell’artista, morto prematuramente all’eta di 33 anni a seguito di un incidente in moto, sarà per l’occasione il Centro italiano di arte contemporanea, gestito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Come detto, per l’arte di Pino Pascali quello in città sarà di fatto un ritorno. Nel 1967, infatti, le sale di palazzo Trinci avevano fatto da sfondo alla mostra “Lo spazio dell’immagine”, a cura di Giuseppe Marchiori, dandogli l’opportunità di racchiudere il mare in trenta vasche quadrate di alluminio e acqua colorata all’anilina. Nella storica dimora dei signori di Foligno, dunque, Pascali si confrontò con quell’elemento naturale che è l’acqua, immaginando di specchiarsi in un mare dove un giorno desiderava costruire la sua casa. Negli spazi espositivi di via del Campanile, invece, la prospettiva si ribalterà con le forme standard e i colori chimici di oggetti sorprendenti e non deperibili: i “bachi da setola”. 

Articoli correlati