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Torna “Più arte per tutti”, in agenda un viaggio nell’Umbria preraffaellita

Pubblicato il 20 Ottobre 2022 14:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:33

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Nuovo appuntamento per il ciclo di incontri “Più arte per tutti”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. L’evento è in agenda per venerdì 21 ottobre, alle 17.30 negli spazi dell’ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata, di via Garibaldi. Ad intervenire, per l’occasione, sarà Michela Morelli, che terrà un incontro sul tema “Joanna Mary Boyce: Un viaggio preraffaelita in Umbria”. Ad aprire l’iniziativa saranno il consigliere della Fondazione Carifol, Annamaria Menichelli, e il direttore artistico del Ciac, Italo Tomassoni. Poi la parola passerà alla relatrice.

Michela Morelli collabora con il professore Michele Dantini all’Università per Stranieri di Perugia ed è responsabile per la gestione dei servizi museali del circuito museale comunale di Perugia. Nei suoi studi si è occupata principalmente del rapporto tra le avanguardie del XX secolo, stampa periodica e gruppi umoristici in Italia, Francia e Stati Uniti; di arte italiana del XIX secolo (artisti e politiche culturali nell’epoca della Restaurazione in centro Italia, tardo romanticismo) e, più recentemente, di scambi culturali e artistici tra Italia e Germania nel primo dopoguerra, soprattutto in ambito espressionista e post-espressionista; e di critica, consolidamento di immaginari pittorici in relazione ad artisti e critici viaggiatori stranieri in centro Italia nel XIX secolo (pittrici preraffaellite e scrittrici inglesi), di ricezione e critica del Surrealismo in Italia tra entre-deux-guerres e secondo dopoguerra. Nel suo percorso, si è inoltre interessata del tema del collezionismo e degli artisti, della ideologia, storia della cultura e storia politica tra le due guerre in Italia, attraverso l’analisi della pratica del giornalismo politico da parte di artisti italiani e stranieri, teoria dell’arte e relativi esiti estetici e strategie culturali anche in continuità con l’immediato dopoguerra (in particolare in relazione a Mario Mafai, Scipione Bonichi e Gerardo Dottori).

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