37.3 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeAttualitàCiclovia Monte Argentario-Civitanova Marche, progetto in via di ultimazione

Ciclovia Monte Argentario-Civitanova Marche, progetto in via di ultimazione

Pubblicato il 14 Dicembre 2022 15:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

“È alle fasi conclusive l’iter del progetto per la realizzazione della ciclovia nazionale Monte Argentario-Civitanova Marche, con un tratto che attraverserà l’Umbria per circa 200 chilometri, coronando l’impegno profuso dalla Regione grazie al quale è stato riconosciuto il diritto dell’Umbria, particolarmente vocata al cicloturismo, ad essere inserita a pieno titolo nei principali corridoi della Rete Ciclabile Nazionale e ad accedere agli ingenti programmi finanziari dai quali era rimasta esclusa negli anni precedenti”. È quanto afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche.

La ciclovia “Monte Argentario – Civitanova Marche” ha una lunghezza di oltre 400 chilometri, di cui circa la metà in territorio umbro, dove si sviluppa a partire da Fabro, toccando i centri urbani di Orvieto, Todi, Perugia, Bastia Umbra, Assisi, Cannara, Bevagna e Foligno, per passare al territorio marchigiano nei pressi di Colfiorito.

“Si tratta di un’opera di rilevante interesse – spiega -, che fungerà da collegamento con le altre due ciclovie nazionali, Tirrenica e Adriatica, in corso di realizzazione, e consoliderà la connessione fra aree costiere a forte valenza turistica e le nostre aree interne, così da potenziarne significativamente l’offerta in ambito cicloturistico, a tutto vantaggio dello sviluppo dei territori attraversati. Nel riconoscere il valore strategico della ciclovia – aggiunge l’Assessore – la Giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa che sarà firmato entro pochi giorni con le Regioni Toscana e Marche. Ai fini del processo di completamento della ciclovia nazionale, l’Umbria viene individuata come Regione Capofila e si concorda di istituire un gruppo di coordinamento tecnico interregionale che accompagnerà le successive fasi”.

“La firma dell’intesa fra le tre Regioni – evidenzia – è propedeutica all’altro passaggio determinante: l’invio al Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, che avverrà entro il 31 dicembre, del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del tratto umbro approvato dalla Conferenza dei Servizi. Il progetto, redatto dal Servizio regionale Infrastrutture per la Mobilità, Sezione Infrastrutture per la Mobilità Ecologica, era già stato anticipato nel settembre scorso al Ministero, con la richiesta di un finanziamento di 20 milioni di euro, a valere su uno specifico finanziamento complessivo di 68,5 milioni di euro”.

“Impegno, determinazione e celerità di azione ci hanno condotto con successo alla fase finale dell’iter – conclude l’assessore Melasecche – Auspichiamo, pertanto, lo stanziamento definitivo delle risorse finanziarie per poter procedere con la progettazione, l’assegnazione dei lavori e l’apertura del cantiere entro il 2023”.

Articoli correlati