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Anziano truffato dall’ex badante: usava le sue generalità per addebitargli le bollette

Pubblicato il 25 Gennaio 2023 14:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:16

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Truffa aggravata e sostituzione di persona. Sono i reati per cui è stata denunciata a Foligno una 45enne italiana che avrebbe utilizzato le generalità di un anziano per sottoscrivere un contratto di erogazione del gas. Il procedimento ai danni della donna, che come la sua vittima risiede nella città della Quintana, è scattato al termine degli accertamenti che gli agenti di polizia del locale commissariato avevano condotto a seguito della presentazione di una querela da parte proprio dell’anziano. Tutto, infatti, è partito dal momento in cui l’uomo si è presentato in commissariato lamentando appunto di aver ricevuto due bollette del gas, per un importo complessivo superiore ai 700 euro, riferite però ad un appartamento diverso dal suo. L’anziano, in particolare, non riusciva a capire come fosse possibile che sul contratto di attivazione della fornitura di gas, che aveva ottenuto in copia dalla società erogatrice del servizio, fossero state utilizzate le sue generalità insieme alla sua carta d’identità, come documento di riconoscimento. Dubbi a partire dai quali gli agenti folignati hanno deciso di approfondire la vicenda, esaminando a loro volta il contratto di attivazione stesso e realizzando accertamenti in merito all’appartamento servito dalla fornitura. Gli investigatori sono così arrivati ad una 45enne, già nota alla polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, che, nei mesi precedenti alla sottoscrizione del contratto in questione, era entrata in contatto con l’anziano. In particolare, gli avrebbe fornito assistenza domestica per un breve periodo. Ed è proprio in quel periodo che la donna, con ogni probabilità, sarebbe riuscita a procurarsi una copia o una fotografia della carta d’identità della sua vittima. Al netto di tutti gli accertamenti del caso, gli operatori del commissariato folignate hanno quindi deferito la 45enne all’Autorità Giudiziaria per i reati, come detto, di truffa aggravata e sostituzione di persona.

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