37.3 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeAttualitàDa Foligno a Mauthausen e Flossemburg: la città ricorda i suoi deportati

Da Foligno a Mauthausen e Flossemburg: la città ricorda i suoi deportati

Pubblicato il 1 Febbraio 2023 15:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

Foligno non dimentica i suoi deportati. E lo farà, com’è consuetudine, venerdì 3 febbraio, nel giorno del 78esimo anniversario dal rastrellamento operato dai nazisti. Era proprio il 3 febbraio del 1944, infatti, quando furono passate al setaccio le aree al confine tra Foligno e Trevi, ma anche le frazioni di Acqua Santo Stefano, Civitella, Rasiglia, Scopoli e Roviglieto. Quel giorno furono portati via 24 giovani. Caricati su un camion, furono condotti nei campi di concentramento di Mauthausen e Flossemburg. E di loro, solo tre fecero ritorno a casa. Per rendere omaggio a quei giovani, strappati alla loro vita e ai loro affetti, verranno deposte due corone d’alloro. La commemorazione è in programma alle 10.30 alla rotatoria del cimitero centrale, proprio in via 3 Febbraio. Lì verrà deposta una prima corona d’alloro davanti alla stele che ne ricorda la deportazione. La seconda, invece, verrà posta davanti alla lapide che reca incisi i nomi dei 24 deportati, che si trova al sacrario del cimitero centrale di Santa Maria in Campis. Alla cerimonia sarà presente il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.

Articoli correlati