5 C
Foligno
venerdì, Gennaio 2, 2026
HomeAttualitàDall’Umbria 100mila ramoscelli d’ulivo per la messa delle Palme presieduta dal Papa

Dall’Umbria 100mila ramoscelli d’ulivo per la messa delle Palme presieduta dal Papa

Pubblicato il 27 Marzo 2023 10:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Capodanno a Foligno, intossicazione etilica per un minore. Concerto in piazza senza criticità

Tra i casi registrati al pronto soccorso del “San Giovanni Battista” anche una lieve ustione a una mano causata dallo scoppio di un petardo. In tanti in centro per trascorrere la serata tra musica e brindisi di benvenuto al 2026

É Adama la prima bimba nata nel 2026 a Foligno

La piccola è venuta alla luce poco dopo le tre e mezza di giovedì primo gennaio. L’ultimo nato del 2025, invece, è stato un maschietto di nome Mattia

A Sant’Eraclio si legge “La cometa di Halley” di Paolo Maffei

Venerdì 2 gennaio appuntamento nella biblioteca di vocabolo Formoni che porta il suo nome. L’evento rientra nel cartellone di iniziative promosso dal Laboratorio di Scienze Sperimentali per i cento anni dalla nascita dell’astrofisico folignate

Sono 100mila i ramoscelli d’ulivo provenienti dalle Città dell’Olio dell’Umbria che saranno offerti alle migliaia di fedeli che domenica 2 aprile assisteranno alla Santa Messa delle Palme, presieduta da Papa Francesco in piazza San Pietro a Roma. Undici, complessivamente, i comuni del Cuore verde d’Italia che hanno partecipato a quest’importante raccolta. Accanto a Spoleto, comune capofila, anche Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, Bevagna, Montefalco, Spello, Montefranco, Trevi, Vallo di Nera, Lugnano in Teverina e Arrone.

 “Il Coordinamento regionale delle Città dell’Olio umbre si è speso molto nel coinvolgimento di tutti i soci in questa bella gara di solidarietà che è stata condotta con grande entusiasmo dalle tante aziende coinvolte”. Queste le parole di Stefania Moccoli e di Irene Falcinelli, rispettivamente vice presidente e coordinatrice regionale delle Città dell’Olio dell’Umbria. “Crediamo molto nel messaggio che l’ulivo porta con sé – hanno quindi aggiunto – e per noi sarà un onore partecipare con una delegazione alla Santa Messa del Papa e unirci ad un momento solenne di raccoglimento e di preghiera per le vittime di questa e di tutte le altre guerre del mondo”.

Sì, perché l’omaggio delle Città dell’Olio, reso possibile grazie all’ormai consolidata collaborazione con il Vaticano, vuole essere un chiaro messaggio di speranza e di pace in un momento storico tragicamente segnato dalla guerra in Ucraina.  “Ad un anno dall’inizio del conflitto – ha dichiarato a questo proposito il presidente delle Città dell’Olio, Michele Sonnessa, rilanciamo la nostra richiesta di pace universale attraverso l’olivo. La pace – ha proseguito – non è solo solidarietà o benevolenza, è un impegno concreto a rispettarsi, prendersi cura l’uno dell’altro, collaborare insieme per il bene comune. Ci auguriamo – ha quindi concluso – che gli Stati del mondo facciano il possibile per negoziare trattati di pace in grado di salvare vite umane, mettendo da parte velleità di potere e interessi economici. Se non lo faranno, dovranno risponderne davanti all’umanità e alla storia”.

“È stato motivo di orgoglio poter coordinare tutta l’attività di raccolta dei ramoscelli di ulivo – ha commentato da parte sua il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti – perché in un momento storico segnato da tensioni internazionali e scenari di guerra è quanto mai necessario creare le condizioni per dare spazio a messaggi di pace. Dobbiamo essere tutti impegnati nella costruzione di percorsi di pace, nessun tentativo deve essere intentato e nessuna occasione può andare persa. I comuni, le realtà territoriali hanno la forza di poter essere portatrici di messaggi di pace e solidarietà non solo nei confronti delle proprie comunità, per questo – ha sottolineato – il lavoro svolto in questa occasione assume una valenza molto importante”. 

Articoli correlati