11.1 C
Foligno
domenica, Marzo 1, 2026
HomeCronacaAllontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Allontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Pubblicato il 4 Giugno 2023 10:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ciclista investita a Foligno, Fiab: “Servono provvedimenti urgenti e concreti”

Presa di posizione da parte della sezione folignate dell'associazione dopo l'incidente costato la vita ad una 53enne. Appello all'amministrazione per mettere in sicurezza le piste ciclabili e ridurre i limiti di velocità

Studente minacciato con un coltello a scuola da un coetaneo

L’episodio sarebbe avvenuto durante l’ora di educazione fisica: il giovane armato si sarebbe introdotto nell’istituto pur non frequentandolo. Ad allontanarlo sarebbe stato un insegnante

Crisi in Comune, opposizione compatta: “A rischio i servizi per i cittadini”

Dalle forze di minoranza appoggio alle decisioni di Rsu e sindacati e solidarietà totale ai lavoratori dopo il fallimento della conciliazione in prefettura, che ha aperto la strada a possibili scioperi

Divieto d’accesso agli esercizi pubblici di tutta la provincia di Perugia. Questo il provvedimento a carico di un uomo che, nonostante la misura prevista, è stato beccato in un locale di Foligno. Dopo aver ricevuto una segnalazione sulla presenza dell’uomo, gli agenti del commissariato di via Garibaldi, agli ordini del vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno raggiunto l’esercizio commerciale e lo hanno trovato seduto ad un tavolo del locale intento a consumare. Avvicinato dagli agenti, è apparso fin da subito irrequieto e nervoso. I poliziotti hanno quindi proceduto con l’identificazione, dalla quale è emerso come l’uomo – come detto – fosse gravato da un Daspo “Willy” emesso lo scorso anno e con validità di 24 mesi. Dopo averlo allontanato da locale, lo hanno quindi deferito all’autorità giudiziaria per aver violato il provvedimento a suo carico, reato punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e con una multa da 8mila a 20mila euro.

Articoli correlati