17.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 25, 2026
HomeCronacaAllontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Allontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Pubblicato il 4 Giugno 2023 10:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rette dei nidi a 660 euro, i genitori interrompono il consiglio comunale: “Non siamo a Roma o Milano”

Seduta sospesa e vertice di una delegazione con l'assessore Ugolinelli: si pensa a contributi per i bambini che rimarranno all'asilo di Borroni. Chiesto un consiglio comunale aperto sui servizi per l'infanzia

Colpo grosso Foligno: Disanto è un nuovo giocatore del Falco

Il colpo targato patron Fedeli porta alla rosa di Marco Di Loreto un esterno di qualità, capace di fare la differenza anche sulla trequarti

Dengue, il caso di Foligno passa anche per Spello: al via la disinfestazione 

Il turista che negli scorsi giorni aveva fatto accesso al "San Giovanni Battista" aveva soggiornato in un bed and breakfast del borgo. Scatta l'ordinanza del sindaco Landrini e l'attivazione del Coc

Divieto d’accesso agli esercizi pubblici di tutta la provincia di Perugia. Questo il provvedimento a carico di un uomo che, nonostante la misura prevista, è stato beccato in un locale di Foligno. Dopo aver ricevuto una segnalazione sulla presenza dell’uomo, gli agenti del commissariato di via Garibaldi, agli ordini del vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno raggiunto l’esercizio commerciale e lo hanno trovato seduto ad un tavolo del locale intento a consumare. Avvicinato dagli agenti, è apparso fin da subito irrequieto e nervoso. I poliziotti hanno quindi proceduto con l’identificazione, dalla quale è emerso come l’uomo – come detto – fosse gravato da un Daspo “Willy” emesso lo scorso anno e con validità di 24 mesi. Dopo averlo allontanato da locale, lo hanno quindi deferito all’autorità giudiziaria per aver violato il provvedimento a suo carico, reato punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e con una multa da 8mila a 20mila euro.

Articoli correlati