32.2 C
Foligno
giovedì, Giugno 25, 2026
HomeCronacaAllontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Allontanato dagli esercizi pubblici della provincia per due anni, vìola il Daspo

Pubblicato il 4 Giugno 2023 10:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Divieto d’accesso agli esercizi pubblici di tutta la provincia di Perugia. Questo il provvedimento a carico di un uomo che, nonostante la misura prevista, è stato beccato in un locale di Foligno. Dopo aver ricevuto una segnalazione sulla presenza dell’uomo, gli agenti del commissariato di via Garibaldi, agli ordini del vice questore aggiunto Adriano Felici, hanno raggiunto l’esercizio commerciale e lo hanno trovato seduto ad un tavolo del locale intento a consumare. Avvicinato dagli agenti, è apparso fin da subito irrequieto e nervoso. I poliziotti hanno quindi proceduto con l’identificazione, dalla quale è emerso come l’uomo – come detto – fosse gravato da un Daspo “Willy” emesso lo scorso anno e con validità di 24 mesi. Dopo averlo allontanato da locale, lo hanno quindi deferito all’autorità giudiziaria per aver violato il provvedimento a suo carico, reato punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e con una multa da 8mila a 20mila euro.

Articoli correlati