32.8 C
Foligno
giovedì, Luglio 9, 2026
HomePoliticaTribunali, anche Foligno reclama la sede distaccata

Tribunali, anche Foligno reclama la sede distaccata

Pubblicato il 29 Agosto 2023 09:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è ufficiale: sciolto il consiglio del Badia

La commissione di disciplina ha accertato irregolarità nella gestione amministrativa. Ora si attende la nomina di chi sarà chiamato a guidare il rione prima dell’elezione di un nuovo direttivo

Cinquant’anni dopo gli alunni della quinta A Meccanica tornano al “da Vinci” di Foligno

Gli ex studenti, che nel 1976 sostennero la maturità, hanno visitato, accompagnati dalla preside dell'istituto, le aule dove si diplomarono

A Palazzo Trinci sbarca il San Francesco contemporaneo di Giorgio Lupattelli

Taglio del nastro a Foligno per il progetto espositivo curato da Gianluca Marziani: ventotto opere che fanno dialogare l'arte di oggi con le fonti francescane originali. Spazio anche al ricordo del maestro Gavazzeni

Ripristinare le sezioni distaccate del tribunale, affinché i territori possano contare di nuovo su una “giustizia di prossimità”. È quanto chiedono alcuni sindaci di Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio e Todi, che hanno inviato una missiva con la richiesta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai membri del Parlamento, al Consiglio superiore della magistratura e ai consiglieri regionali. A renderlo noto è Valerio Mancini, rappresentate della Lega a palazzo Cesaroni. Intervenendo sulla questione, Mancini definisce le sedi distaccate dei tribunali “presidi di giustizia fondamentali per i cittadini” e si pone “al fianco” dei sindaci nell’affrontare questa battaglia. Per farlo, l’esponente del Carroccio ha depositato una mozione urgente, che impegna la Giunta Tesei ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali “affinché vengano riattivati il Tribunale di Orvieto e le sezioni distaccate dei tribunali di Assisi, Città di Castello, Gubbio, Foligno e Todi, soppresse nel 2012”. A deciderlo fu il governo di Mario Monti, che puntava al taglio dei costi della giustizia. A quanto pare, però, la riforma non ha portato i risultati sperati. Così le Regioni si stanno muovendo. Lo scorso mese di maggio l’Umbria ha presentato un disegno di legge per ripristinare il tribunale di Orvieto. Ma questa ipotesi non è sufficiente per i sindaci del territorio, che chiedono una revisione organica della giustizia in Umbria. Non bisogna limitarsi dunque al tribunale di Orvieto, ma prevedere anche la riapertura delle sedi distaccate di Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio e Todi. A prendere posizione negli scorsi giorni era stato anche il Comune di Assisi, con il sindaco Stefania Proietti che si era detta pronta a fornire logistica e personale, affinché la sezione distaccata del tribunale venisse riaperta. La questione è all’attenzione del Governo, che sta vagliando una possibile riforma. L’idea è quella di lasciare alle Regioni – magari coadiuvate dagli altri enti locali – i costi di gestione relativi alle sedi. Allo Stato, invece, l’onere di sostenere i costi legati ai magistrati e al personale.

Articoli correlati