3.4 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomeAttualitàAl “San Giovanni Battista” il progetto “Un albero per la salute”

Al “San Giovanni Battista” il progetto “Un albero per la salute”

Pubblicato il 3 Ottobre 2023 12:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, Comune al lavoro per il consolidamento del “Santa Caterina”

Palazzo Orfini Podestà è alla ricerca di un équipe di professionisti che provveda al risanamento del dissesto fondazionale che interessa l'auditorium. Per il pieno ripristino della struttura serviranno 150mila euro

A Foligno doppio appuntamento con Gino Cecchettin

Il primo incontro, organizzato da “FulgineaMente”, è in programma per il 20 gennaio a palazzo Trinci. Mentre il secondo, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si svolgerà all’auditorium "San Domenico" nella mattinata del 21

Lavori sulla rete idrica, possibili disagi tra Uppello e San Giovanni Profiamma

Gli interventi di ottimizzazione verranno eseguiti da Valle Umbra Servizi dalle 10 alle 14 del 19 gennaio e dalle 8.30alle 17 di mercoledì 21 gennaio

Il progetto nazionale “Un albero per la salute” prevede la donazione e la messa a dimora, in trenta ospedali italiani, di giovani alberi. In Umbria l’iniziativa, promossa dall’Arma dei Carabinieri – Raggruppamento Carabinieri Biodiversità – in collaborazione con la Fadoi, si svolgerà all’ospedale di Foligno grazie all’impegno del dottor Lucio Patoia, direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna del “San Giovanni Battista” e past president della Fadoi Umbria, Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti.

One Health (“una sola salute”) è un approccio che riconosce come gli stati di salute degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente siano legati indissolubilmente tra loro e siano interdipendenti in modo sostenibile. La salute delle persone e l’ambiente richiedono un impegno globale basato sulla interazione, integrazione e collaborazione tra vari settori al fine di determinare programmi e politiche condivise volte al raggiungimento di maggiori e migliori risultati.

“L’approccio One Health spinge molteplici settori, discipline e comunità a vari livelli della società a lavorare insieme per promuovere il benessere e affrontare le minacce per la salute e gli ecosistemi – si legge nel report 2021 – affrontando al tempo stesso la necessità comune di acqua, energia e aria pulite, alimenti sicuri e nutrienti, contrastando il cambiamento climatico e contribuendo allo sviluppo sostenibile”.

L’aumento della temperatura globale è correlato con l’aumento dei gas serra nell’atmosfera ed in particolare con emissioni di CO2, in continuo aumento negli ultimi 20 anni; per tali motivi l’Unione Europea ha proposto un piano per contrastare i cambiamenti climatici teso alla riduzione del 50% al 2030 delle emissioni di CO2 ed anche la seconda missione del PNRR ha come obiettivo la Rivoluzione verde e la Transizione Ecologica verso una società ad impatto ambientale sostenibile e neutralità climatica.

Il settore sanitario è responsabile di circa il 5% delle emissioni globali di anidride carbonica e pertanto anche gli ospedali non possono prescindere da opportune strategia tese a perseguire gli obiettivi di sostenibilità della salute collettiva secondo la visione olistica One Health.

In tale contesto, la Fadoi e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, nella reciproca consapevolezza dell’importanza dei problemi ambientali per la società italiana e per il mondo intero, hanno realizzato una collaborazione per la condivisione di iniziative finalizzate ad aumentare la consapevolezza verso i temi dell’One Health. L’appuntamento è per mercoledì 4 ottobre alle 16 nella sala “Alesini” dell’ospedale di Foligno. Dopo la presentazione del progetto, verrà messo a dimora un albero.

Articoli correlati