15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCulturaAnche da Olanda e Germania per “L'Umbria in un bicchiere”. La nona...

Anche da Olanda e Germania per “L’Umbria in un bicchiere”. La nona edizione fa centro

Pubblicato il 22 Ottobre 2023 10:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

“L’Umbria in un bicchiere” supera i confini nazionali e fa registrare un altro, entusiasmante, risultato. È andata in archivio la nona edizione dedicata al vino buono, pulito e giusto. Quello promosso con caparbietà da Slow Wine, che a Foligno può contare su una manifestazione che piace sempre più a curiosi e appassionati del settore. Così il vino sostenibile di 48 cantine umbre e 12 marchigiane ha attirato a palazzo Candiotti oltre 600 persone. Tra palazzo Candiotti e la taverna del rione Ammanniti sono stati dunque tantissimi coloro che non si sono voluti perdere il consueto appuntamento con le cantine inserite all’interno della nuovissima guida curata da Slow Food e Slow Wine. Tra loro tante presenze anche da parte di turisti stranieri, che hanno deciso di arrivare a Foligno proprio per partecipare a “L’Umbria in un bicchiere” anche da Olanda e Germania. Le loro aspettative non sono state certo tradite nemmeno sul fronte culinario, vista la presenza dell’area street food curata da quattro realtà folignati: La Locanda di Zucca, Gus, La Mattera e il Forno Pizzoni. Con loro anche lo stand cocktail a cura della Distilleria Varnelli e quello dedicato al caffè di Kuro. Nel ricco e allegro pomeriggio di sabato spazio anche agli approfondimenti, con due laboratori dedicati al metodo classico umbro e al ciliegiolo. Nel salone d’onore di palazzo Candiotti c’è stata anche l’occasione per presentare ai partecipanti la guida Slow Wine 2024, che racchiude le recensioni curate dagli esperti dell’associazione. Una guida decisamente “vissuta”, in considerazione dell’importante lavoro che c’è dietro fatto di visite in cantina, colloqui con i vignaioli e molto altro. Perché quella del “bere sostenibile” è una vera e propria missione dell’associazione, che a palazzo Candiotti ha offerto a cantine e visitatori la possibilità di firmare il manifesto per il vino buono, pulito e giusto. “È andata molto bene – commenta il fiduciario condotta Slow Food Valle Umbra, Gian Paolo Ciancabilla – e le persone si sono potute muovere meglio tra i banchi d’assaggio grazie all’ampliamento delle sale a disposizione. I produttori sono stati molto contenti perché le persone hanno chiesto molte informazioni. I visitatori non si sono limitati ad assaggiare, ma hanno voluto indicazioni su cosa stavano bevendo e come vengono fatti i vini”. Chiusi i portoni di palazzo Candiotti nella serata di sabato, gli organizzatori già pensano all’edizione del decennale. Ancora nessuna anticipazione ma, come affermato da Ciancabilla: “Sarà una festa”.

 

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati