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Locale preso di mira dai ladri due volte in due mesi, Possanzini: “Siamo sfiduciati”

Pubblicato il 7 Novembre 2023 10:58

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Un furto subito ed uno tentato nel giro di poco più di due mesi. A denunciarlo sui social, pubblicando anche le immagini delle telecamere, è Flaviano Possanzini, titolare di Humbry, attività commerciale di viale Mezzetti, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dalla caserma “Gonzaga”. Il primo risale al 31 agosto scorso, intorno alle 23.30. In quel caso il ladro era riuscito ad entrare all’interno del locale, sfondando la porta d’ingresso, e portando via la cassa. Pochi spiccioli quelli rubati, arrecando un danno di circa 2.500 euro. L’ultimo, in ordine temporale, è della scorsa settimana. Erano le due passate quando un giovane incappucciato ha tentato di forzare la porta, senza però riuscirci. In entrambi i casi i ladri hanno agito incuranti delle telecamere e dell’allarme presenti nell’attività.

“La cosa assurda – commenta Flaviano Possanzini – è che rischiano di finire in carcere per pochi spiccioli, arrecando all’attività solo danni, perché non lasciamo mai il fondo cassa nel locale. Purtroppo – prosegue – ci rendiamo conto che quella è una zona un po’ abbandonata a se stessa, nonostante sia un’area strategica della città che vede un’affluenza notevole di persone provenienti soprattutto da fuori, data la presenza della stazione e della caserma”. E se durante l’orario di apertura del locale la situazione è più tranquilla, le cose cambiano dopo la chiusura. “Vai via sempre con la preoccupazione che possa succedere qualcosa – sottolinea – sia durante le ore serali che quelle notturne. Mia moglie, ad esempio, ha rischiato un’aggressione nel parcheggio sottostante. Così come ci capita spesso di assistere a situazioni spesso ambigue, legate anche all’attività di spaccio, che nel corso del tempo abbiamo anche segnalato alle forze dell’ordine”.

La richiesta, dunque, è quella di una maggiore sicurezza. “È un peccato che in una città come Foligno e in una zona centrale come quella ci sia una situazione del genere – aggiunge -, così come accade anche in altre aree della città, penso ad esempio a piazza Matteotti. Basterebbe – dichiara Possanzini – una presenza più costante della polizia municipale”. Il titolare di Humbry si dice sfiduciato. “Aprire un’attività oggi – commenta – è molto problematico, anche per via della crisi economica. Il nostro chiosco è sì un’attività privata ma nata per dare un servizio a chi viene da fuori, anche in un’ottica di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, e poi ci ritroviamo in questa situazione, costretti a stare sempre all’erta. Andare in giro per Foligno la sera – conclude – non è più tanto sicuro, soprattutto per le ragazze o gli anziani, in particolare quando non ci sono eventi a movimentare la situazione e a portare gente per le strada. Anche perché è quando non c’è in giro nessuno che si registrano i furti”.

Furti che però, ultimamente, vengono segnalati con sempre più frequenza anche all’interno delle abitazioni. Nelle ultime settimane sono stati diversi i cittadini che hanno lamentato furti tentati o consumati in diverse zone della città, come in quelle dell’Agorà e della Paciana. L’ultimo caso porta la data di lunedì 6 novembre tra le 17.30 e le 19. Secondo il racconto fatto da una donna sui social i ladri si sarebbero introdotti in un’abitazione dell’Agorà, appunto, rubando gli oggetti di valore economico e affettivo che si trovavano all’interno di un cassetto e portandoli via dentro uno zainetto preso sempre nell’abitazione. 

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