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Alla scuola “Biagini” una sala prove per far incontrare e suonare i giovani

Pubblicato il 11 Novembre 2023 12:25

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Una sala prove in cui i giovani possano incontrarsi e suonare insieme. È l’ultimo progetto realizzato dalla scuola comunale di musica “Biagini” negli spazi di via Saffi grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Un intervento di circa 7mila euro, quello messo in piedi, che ha riguardato sia l’aspetto infrastrutturale che quello tecnico. Sul primo fronte, la sala è stata dotata di tendaggi per la parte acustica, di insonorizzazione e miglioramento acustico; dall’altra parte, invece, si è intervenuti attrezzandola con amplificatori, cavi ed una batteria. Uno spazio aperto a tutti, non solo dunque agli iscritti alla scuola ma all’intera cittadinanza. “L’idea – ha spiegato Mirko Speziali della cooperativa Centro servizi Foligno – è nata durante il periodo della pandemia: da una parte per far fronte alla mancanza di un luogo in cui permettere ai gruppi musicali di suonare; dall’altra per favorire l’aggregazione. Perché – ha sottolineato Speziali – la musica è socialità”.

La nuova sala prove entrerà in funzione a partire dal 20 novembre prossimo e sarà accessibile tramite prenotazione. Per gli utenti esterni alla scuola previsto un contributo minimo a rimborso delle spese vive (riscaldamento, luce e personale). A finanziare il progetto – come detto – è stata la Fondazione Carifol, oggi presieduta da Monica Sassi, che già in passato era intervenuta a supporto della scuola sostenendo la realizzazione dell’aula informatica. “Dove c’è formazione, aggregazione e condivisione, c’è la Fondazione” ha dichiarato la presidente Sassi che ha aggiunto: “Avere a disposizione uno spazio simile significa per i giovani non solo suonare ma anche crescere insieme”. “Questa scuola – ha aggiunto – ha un’importante valenza perché affina la sensibilità dei giovanissimi musicisti allontanandoli al contempo anche dall’isolamento generato tanto dal Covid quanto dal mondo virtuale in cui spesso i ragazzi si rifugiano. Un progetto nel quale abbiamo creduto fortemente”.

“La sinergia tra associazioni, Fondazione e amministrazione comunale – ha dichiarato il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni – deve essere un po’ la linea guida, come è sempre stato e come dovrà essere anche in futuro. Mi fa piacere che la Fondazione Carifol abbia capito l’importanza di questo progetto, che amplia le possibilità offerte a tutta la città. La società – ha quindi sottolineato il vicesindaco – cresce quando c’è socialità e condivisione, mettendo i giovani anche al riparo da esperienze negative. Foligno è stata una città sempre viva, ma ora stiamo assistendo alla nascita ed all’evoluzione di nuove associazioni che fanno il bene della comunità e c’è soddisfazione nel vedere crescere il territorio”. Una crescita a cui negli anni ha contribuito anche la scuola comunale di musica “Biagini” che offre circa 25 corsi e che vanta oggi più di 200 iscritti provenienti da tutto il territorio. “In passato – ha dichiarato Mirko Speziali – abbiamo avuto studenti anche da Serravalle di Chienti, complice la nuova Ss77. In più – ha concluso – la scuola permette alle famiglie con determinati requisiti di detrarre le spese per i figli fino ai 18 anni di età”. 

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