8.9 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeEconomiaSaldi invernali, in Umbria si parte venerdì

Saldi invernali, in Umbria si parte venerdì

Pubblicato il 2 Gennaio 2024 12:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Omicidio Bertini, la nuova perizia confermerebbe la morte per soffocamento

L’esito degli accertamenti condotti dal medico legale Martina Focardi saranno al centro dell’udienza del 29 aprile prossimo: in aula anche i consulenti di parte della difesa. Concessa la libertà vigilata alla figlia 43enne dell'uomo, accusata del suo decesso

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

A Bevagna è tempo di Primavera medievale: l’edizione 2026 sarà nel segno di Francesco

Dal 30 aprile al 3 maggio il borgo umbro omaggia il Poverello d'Assisi a 800 anni dalla morte con un'anteprima delle Gaite tra storia, cultura e sapori antichi. Tra gli ospiti anche lo storico Franco Cardini

Il rinvio richiesto non è arrivato, ma i commercianti si dicono pronti. Così come in tutte le regioni d’Italia (eccezion fatta per la Valle d’Aosta), anche in Umbria venerdì 5 gennaio partiranno i saldi invernali. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,8 miliardi di euro, che coinvolgerà quasi 16 milioni di famiglie italiane. Carlo Petrini, presidente di Federmoda Umbria Confcommercio, sottolinea che “i dati dell’Ufficio Studi evidenziano una tenuta della propensione al consumo degli italiani, nonostante l’anno difficile che abbiamo lasciato alle spalle”.

“I saldi invernali, anche quest’anno, rappresentano un’eccezionale opportunità per i consumatori che potranno trovare nei negozi di moda un vasto assortimento di prodotti di qualità a prezzi molto convenienti – commenta Petrini -. Come Federmoda Umbria possiamo registrare che non c’è stato il posticipo dell’inizio dei saldi di almeno 15-20 giorni che noi auspicavamo, ma siamo comunque prontissimi per questo evento così importante per i bilanci delle nostre attività. Siamo consapevoli – conclude Petrini – che il nostro settore rappresenta una componente essenziale della vita economica e sociale delle nostre città e dei nostri borghi; come sempre faremo la nostra parte per rispondere alle esigenze dei nostri clienti”.

 

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Cambi: La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi: Non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti: Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

Prodotti in vendita: I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo: Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi.

Articoli correlati