30.1 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeEconomiaSaldi invernali, in Umbria si parte venerdì

Saldi invernali, in Umbria si parte venerdì

Pubblicato il 2 Gennaio 2024 12:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Strafoligno punta quota 1.000 iscritti: +20% rispetto al 2025

Il percorso sarà il classico anello da ripetere tre volte, che partirà dai Canapé. Tra i grandi attesi Daniele Meucci e Sara Nestola. Fusaro: "Quest'anno fatto un record assoluto"

Protesta nidi, la Regione si schiera con le famiglie: “Meritano rispetto e ascolto”

L'assessore Barcaioli ha criticato l'atteggiamento dell'amministrazione folignate e si è detto pronto a ricevere una delegazione di genitori. Intanto l'incontro di questa mattina tra Comune e sindacati si sarebbe concluso con una fumata nera

Foligno lancia la prima piattaforma marketing in Italia con agenti IA

L’agenzia MM2 Capital, attiva tra la città della Quintana e Milano, ha stretto una partnership con Hevolus Innovation con l’intento di mettere a disposizione delle imprese del territorio assistenti virtuali in grado di costruire piani di comunicazione

Il rinvio richiesto non è arrivato, ma i commercianti si dicono pronti. Così come in tutte le regioni d’Italia (eccezion fatta per la Valle d’Aosta), anche in Umbria venerdì 5 gennaio partiranno i saldi invernali. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,8 miliardi di euro, che coinvolgerà quasi 16 milioni di famiglie italiane. Carlo Petrini, presidente di Federmoda Umbria Confcommercio, sottolinea che “i dati dell’Ufficio Studi evidenziano una tenuta della propensione al consumo degli italiani, nonostante l’anno difficile che abbiamo lasciato alle spalle”.

“I saldi invernali, anche quest’anno, rappresentano un’eccezionale opportunità per i consumatori che potranno trovare nei negozi di moda un vasto assortimento di prodotti di qualità a prezzi molto convenienti – commenta Petrini -. Come Federmoda Umbria possiamo registrare che non c’è stato il posticipo dell’inizio dei saldi di almeno 15-20 giorni che noi auspicavamo, ma siamo comunque prontissimi per questo evento così importante per i bilanci delle nostre attività. Siamo consapevoli – conclude Petrini – che il nostro settore rappresenta una componente essenziale della vita economica e sociale delle nostre città e dei nostri borghi; come sempre faremo la nostra parte per rispondere alle esigenze dei nostri clienti”.

 

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Cambi: La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi: Non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti: Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

Prodotti in vendita: I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo: Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi.

Articoli correlati