31.3 C
Foligno
giovedì, Luglio 9, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, incontro in Regione per la reindustrializzazione

Pasta Julia, incontro in Regione per la reindustrializzazione

Pubblicato il 15 Gennaio 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, il Badia verso il commissariamento

Alla base del provvedimento ci sarebbero problemi interni al rione di via Gentile da Foligno segnalati alla Commissione giustizia e disciplina dell’Ente. A quest’ultimo il compito di accertare lo stato delle cose e procedere con la nomina di un commissario

Nuovo corso per gli Immortalis Foligno, saranno la prima squadra del Sant’Eraclio

Dopo la nascita della squadra lo scorso anno è arrivata la fusione con la storica società. Il vicepresidente Miecchi: "Obiettivo accostare una buona squadra ad una base solida e al settore giovanile"

Torna il Meeting Giuseppe Tomassoni: a Foligno arrivano anche Tortu e Dosso

Organizzata dall’Atletica Winner Foligno, la sesta edizione dell’evento si terrà giovedì 10 luglio allo stadio “Blasone”. Tra i protagonisti anche Lorenzo Simonelli e Andrew Howe. “È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sportiva umbra”

La crisi della In Food, ossia della ex Pasta Julia, approda sui tavoli regionali, dopo l’annuncio del licenziamento di tutti i 26 dipendenti in forza allo stabilimento di Spello. Secondo quanto dichiarato in una nota della Regione Umbria, infatti, la vicenda è stata al centro di un incontro che ha visto interloquire l’assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, con i rappresentanti della Flai Cgil e della Fai Cisl, alla presenza anche del sindaco Moreno Landrini. In discussione l’attivazione di un tavolo regionale “volto a delineare – fanno sapere dall’Ente di palazzo Donini – un possibile percorso di reindustrializzazione del sito di Spello. A margine dell’incontro, ad intervenire è stato infatti lo stesso assessore Fioroni che ha sottolineato l’impegno “a favorire l’interlocuzione con la curatela, a tutela – ha dichiarato – non solo di un marchio storico della nostra regione conosciuto in tutta Italia, ma soprattutto a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie”. La notizia della chiusura definitiva dello stabilimento spellano e del licenziamento collettivo era arrivata a pochi giorni da Natale, attraverso una nota delle sigle sindacali della F,ai Cgil e della Fai Cisl che avevano denunciato le conseguenze occupazionali e le ricadute negative per il territorio. Proprio in quell’occasione era stata annunciata la volontà, condivisa con il primo cittadino spellano, di chiedere un incontro urgente in Regione. Richiesta che, come detto, si è concretizzata in occasione del vertice con l’assessore Fioroni e l’impegno ad attivare un possibile percorso di reindustrializzazione del sito.

Articoli correlati