15 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, incontro in Regione per la reindustrializzazione

Pasta Julia, incontro in Regione per la reindustrializzazione

Pubblicato il 15 Gennaio 2024 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gaglioli, senso unico alternato sulla strada provinciale

L’interruzione all’altezza della frazione bevanate è prevista nei giorni lavorativi dal 27 marzo al 17 aprile a causa di lavori per l’inserimento della fibra ottica

Lavori pubblici, al via l’interpello per la dirigenza: domande entro il 2 aprile

Il Comune di Foligno ha pubblicato l’avviso per l’individuazione del nuovo responsabile d’Area. Rivolto agli interni, prevede la valutazione del curriculum e il colloquio con il sindaco

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

La crisi della In Food, ossia della ex Pasta Julia, approda sui tavoli regionali, dopo l’annuncio del licenziamento di tutti i 26 dipendenti in forza allo stabilimento di Spello. Secondo quanto dichiarato in una nota della Regione Umbria, infatti, la vicenda è stata al centro di un incontro che ha visto interloquire l’assessore allo Sviluppo economico, Michele Fioroni, con i rappresentanti della Flai Cgil e della Fai Cisl, alla presenza anche del sindaco Moreno Landrini. In discussione l’attivazione di un tavolo regionale “volto a delineare – fanno sapere dall’Ente di palazzo Donini – un possibile percorso di reindustrializzazione del sito di Spello. A margine dell’incontro, ad intervenire è stato infatti lo stesso assessore Fioroni che ha sottolineato l’impegno “a favorire l’interlocuzione con la curatela, a tutela – ha dichiarato – non solo di un marchio storico della nostra regione conosciuto in tutta Italia, ma soprattutto a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie”. La notizia della chiusura definitiva dello stabilimento spellano e del licenziamento collettivo era arrivata a pochi giorni da Natale, attraverso una nota delle sigle sindacali della F,ai Cgil e della Fai Cisl che avevano denunciato le conseguenze occupazionali e le ricadute negative per il territorio. Proprio in quell’occasione era stata annunciata la volontà, condivisa con il primo cittadino spellano, di chiedere un incontro urgente in Regione. Richiesta che, come detto, si è concretizzata in occasione del vertice con l’assessore Fioroni e l’impegno ad attivare un possibile percorso di reindustrializzazione del sito.

Articoli correlati