9.5 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 28, 2026
HomeCronacaSi allaccia abusivamente alle rete idrica pubblica: 55enne nei guai

Si allaccia abusivamente alle rete idrica pubblica: 55enne nei guai

Pubblicato il 8 Febbraio 2024 11:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vent’anni di attività per il “San Giovanni Battista”

Martedì 28 gennaio l’ospedale di Foligno celebrerà il ventennale dalla sua inaugurazione. In programma un incontro nella sala Alesini su passato, presente e futuro. Ad intervenire istituzioni locali e regionali ma anche i vertici della sanità

Carabinieri al “Marconi” contro bullismo e violenza di genere

Il comandante Antonello Maria De Sanctis e il maresciallo Eleonora Ferreri hanno incontrato gli studenti delle classi quarte del liceo folignate. Focus su prevenzione e sull'importanza di denunciare

Per cittadini e commercianti il ritorno in centro della Fiera di San Feliciano è un grande sì

Promossa la formula proposta dall’amministrazione con i banchi degli ambulanti dislocati tra via Santa Maria Infraportas, via Nazario Sauro e il parco dei Canapé, seppur con qualche eccezione. Ugolinelli: “Disposizione confermata, ci impegneremo per migliorarla”

É di furto aggravato l’ipotesi di reato contestata ad una 55enne di Cannara che aveva creato un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica. La donna, infatti, era riuscita a raggirare il gestore del servizio idrico, Umbra Acque, trovando il modo di non pagare l’acqua utilizzata nella propria attività commerciale. A rendersi conto che qualcosa non andava è stata la stessa Umbra Acque. L’attività investigativa condotta dai carabinieri della locale stazione era, infatti, scattata dopo che il responsabile della società erogatrice aveva sporto denuncia querela. Sono così partiti gli accertamenti dei militari, che hanno consentito di risalire alla 55enne. Grazie alla segnalazione pervenuta dagli operatori ispettivi di Umbra Acque, infatti, i carabinieri di Cannara hanno accertato che la donna utilizzava l’acqua grazie all’installazione di un falso contatore allacciato abusivamente ad una presa idrica della rete pubblica, risultata sigillata a seguito di morosità dal 2008. La 55enne è stata così denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Spoleto per il reato di furto aggravato.

Articoli correlati