13.8 C
Foligno
lunedì, Ottobre 19, 2026
HomeCronacaNon rispetta il divieto di avvicinamento alla ex: 32enne finisce ai domiciliari

Non rispetta il divieto di avvicinamento alla ex: 32enne finisce ai domiciliari

Gli agenti del Commissariato di Foligno lo hanno sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione della ragazza, che aveva allertato le forze dell’ordine spaventata dalla presenza del giovane

Pubblicato il 24 Febbraio 2024 13:40 - Modificato il 26 Febbraio 2024 10:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno gioca bene ma inciampa al 90′: il Giulianova vince 0-1 al “Blasone” FOTOGALLERY

Dopo una partita brillante ai Falchetti manca solo la rete, che il Giulianova, invece, trova nel finale grazie a Cangemi, portando a casa tre punti

Stretta notturna dei carabinieri: due denunce per droga e guida in stato d’ebrezza

I militari della Compagnia guidata da De Sanctis hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie che collegano Foligno e Spello. Controllate 192 persone, 117 autovetture, 5 esercizi pubblici e comminate 8 multe

L’obiettivo d’autore sul pianeta che cambia: al Ciac di Foligno scattano i “Paesaggi del nuovo millennio”

La Fondazione Carifol firma un nuovo grande evento espositivo in collaborazione con il Munaf. Oltre 130 opere di 18 giganti della fotografia internazionale in mostra dal 24 ottobre al Ciac

Non rispetta il provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria che gli vietava di avvicinarsi alla ex fidanzata e finisce in manette. Nei guai un 32enne arrestato dagli agenti del Commissariato di Foligno, diretto dal vice questore aggiunto Adriano Felici. Il giovane, classe 1991 e con precedenti di polizia, lo scorso fine settimana ha raggiunto l’abitazione della ex che, spaventata, ha chiesto l’intervento degli agenti di via Garibaldi. Giunti sul posto, i poliziotti lo hanno sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione della giovane. Secondo quanto fa sapere oggi la Questura, il 32enne era già stato raggiunto da una ordinanza cautelare che disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari, poi sostituita con il divieto di avvicinamento alla vittima, emessa a conclusione di un’attività di indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto – che aveva portato alla contestazione del reato di atti persecutori e lesioni personali. Accompagnato negli uffici di via Garibaldi per le attività di rito, è emerso come il giovane non avesse rispettato neppure la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per questi motivi, è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero, trattenuto nelle celle di sicurezza. Nell’udienza il giudice ha poi convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento sostituendola con quella degli arresti domiciliari.

Articoli correlati