6.7 C
Foligno
venerdì, Marzo 27, 2026
HomeCulturaDue appuntamenti con Luigi Frappi

Due appuntamenti con Luigi Frappi

Sabato 23 marzo inaugurazione della mostra Nature apparenti in via XX Settembre. Venerdì pomeriggo l'Unifol ha dedicato un incontro

Pubblicato il 22 Marzo 2024 18:14 - Modificato il 22 Marzo 2024 18:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sagro, a Foligno l’evento che celebra l’anima del vino umbro

L'iniziativa, in programma per questa sera presso la cantina Terre de Trinci, nasce dal desiderio di celebrare uno dei simboli del territorio: il Sagrantino

Sabato l’ingresso di monsignor Accrocca a Foligno

Nella cattedrale di San Feliciano l’insediamento e la presa di possesso del vescovo Felice: tutto il programma. Mercoledì l’entrata nella Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, preceduta da sei tappe in luoghi simbolo della città serafica

Lucrezia Mancini vola ai Criteria di Riccione: per lei un altro oro in bacheca

Dopo la vittoria al meeting "Città di Livorno" per la giovane folignate arriva un altro successo, che completa il medagliere delle categorie legate alla disciplina dei 200 rana. La 2008 ha firmato anche il nuovo record della competizione grazie al tempo di 2'21''78

Sabato 23 marzo alle 17, all’Art Gallery di Giovanni Remoli in via XX Settembre 12, verrà inaugurata la mostra Nature apparenti di Luigi Frappi con la presentazione del critico Mario Pisani (aperta al pubblico).

Si tratta di nature morte di piccolo formato, di cui Italo Tomassoni così scrive: “Tanto che dipinga luccicanti sardine o uve lunari, perle o cozze tenebrose, dolcissime arance, limoni o angurie fiammeggianti come vulcani, Luigi Frappi crea figure di prima mano che vengono da lontano ma funzionano al presente. Le sue rappresentazioni non sono prigioniere né della memoria né dell’utopia ma vivono nell’intuizione rapida di un ricordo che si fa esperienza, tanto moderne da sembrare antiche e tanto antiche da sembrare moderne, tanto ideali da sembrare vere e tanto vere da sembrare ideali”. 

L’importanza di Luigi Frappi sulla scena pittorica contemporanea è testimoniata da numerose esposizioni all’estero e in Italia, con presenze in due Quadriennali a Roma e una Biennale a Venezia, nonché dal fatto che su di lui hanno scritto recensioni lusinghiere, oltre a Pisani e a Tomassoni, studiosi e critici d’arte come Paolo Portoghesi, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Bruno Toscano, Marcello Fagiolo, Francesco Nuvolari.

Alla sua intera produzione – caratterizzata in particolare da straordinari paesaggi immaginari e dalla rivisitazione di maestri del passato (Caravaggio, Velasquez, Rembrandt) in contaminazione con autori del ‘900 (Lucio Fontana, Colombo Manuelli), l’Università della Terza Età di Foligno (Unifol) ha dedicato un appassionato approfondimento nella sede di via Oberdan 123 venerdì 22 alle 16.

Articoli correlati