31.9 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeCulturaDue appuntamenti con Luigi Frappi

Due appuntamenti con Luigi Frappi

Sabato 23 marzo inaugurazione della mostra Nature apparenti in via XX Settembre. Venerdì pomeriggo l'Unifol ha dedicato un incontro

Pubblicato il 22 Marzo 2024 18:14 - Modificato il 22 Marzo 2024 18:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Sabato 23 marzo alle 17, all’Art Gallery di Giovanni Remoli in via XX Settembre 12, verrà inaugurata la mostra Nature apparenti di Luigi Frappi con la presentazione del critico Mario Pisani (aperta al pubblico).

Si tratta di nature morte di piccolo formato, di cui Italo Tomassoni così scrive: “Tanto che dipinga luccicanti sardine o uve lunari, perle o cozze tenebrose, dolcissime arance, limoni o angurie fiammeggianti come vulcani, Luigi Frappi crea figure di prima mano che vengono da lontano ma funzionano al presente. Le sue rappresentazioni non sono prigioniere né della memoria né dell’utopia ma vivono nell’intuizione rapida di un ricordo che si fa esperienza, tanto moderne da sembrare antiche e tanto antiche da sembrare moderne, tanto ideali da sembrare vere e tanto vere da sembrare ideali”. 

L’importanza di Luigi Frappi sulla scena pittorica contemporanea è testimoniata da numerose esposizioni all’estero e in Italia, con presenze in due Quadriennali a Roma e una Biennale a Venezia, nonché dal fatto che su di lui hanno scritto recensioni lusinghiere, oltre a Pisani e a Tomassoni, studiosi e critici d’arte come Paolo Portoghesi, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Bruno Toscano, Marcello Fagiolo, Francesco Nuvolari.

Alla sua intera produzione – caratterizzata in particolare da straordinari paesaggi immaginari e dalla rivisitazione di maestri del passato (Caravaggio, Velasquez, Rembrandt) in contaminazione con autori del ‘900 (Lucio Fontana, Colombo Manuelli), l’Università della Terza Età di Foligno (Unifol) ha dedicato un appassionato approfondimento nella sede di via Oberdan 123 venerdì 22 alle 16.

Articoli correlati