17.7 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeCulturaDue appuntamenti con Luigi Frappi

Due appuntamenti con Luigi Frappi

Sabato 23 marzo inaugurazione della mostra Nature apparenti in via XX Settembre. Venerdì pomeriggo l'Unifol ha dedicato un incontro

Pubblicato il 22 Marzo 2024 18:14 - Modificato il 22 Marzo 2024 18:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Sabato 23 marzo alle 17, all’Art Gallery di Giovanni Remoli in via XX Settembre 12, verrà inaugurata la mostra Nature apparenti di Luigi Frappi con la presentazione del critico Mario Pisani (aperta al pubblico).

Si tratta di nature morte di piccolo formato, di cui Italo Tomassoni così scrive: “Tanto che dipinga luccicanti sardine o uve lunari, perle o cozze tenebrose, dolcissime arance, limoni o angurie fiammeggianti come vulcani, Luigi Frappi crea figure di prima mano che vengono da lontano ma funzionano al presente. Le sue rappresentazioni non sono prigioniere né della memoria né dell’utopia ma vivono nell’intuizione rapida di un ricordo che si fa esperienza, tanto moderne da sembrare antiche e tanto antiche da sembrare moderne, tanto ideali da sembrare vere e tanto vere da sembrare ideali”. 

L’importanza di Luigi Frappi sulla scena pittorica contemporanea è testimoniata da numerose esposizioni all’estero e in Italia, con presenze in due Quadriennali a Roma e una Biennale a Venezia, nonché dal fatto che su di lui hanno scritto recensioni lusinghiere, oltre a Pisani e a Tomassoni, studiosi e critici d’arte come Paolo Portoghesi, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati, Bruno Toscano, Marcello Fagiolo, Francesco Nuvolari.

Alla sua intera produzione – caratterizzata in particolare da straordinari paesaggi immaginari e dalla rivisitazione di maestri del passato (Caravaggio, Velasquez, Rembrandt) in contaminazione con autori del ‘900 (Lucio Fontana, Colombo Manuelli), l’Università della Terza Età di Foligno (Unifol) ha dedicato un appassionato approfondimento nella sede di via Oberdan 123 venerdì 22 alle 16.

Articoli correlati