25.5 C
Foligno
mercoledì, Luglio 15, 2026
HomeAttualitàUna cena al buio per aiutare l'Unione italiana cechi

Una cena al buio per aiutare l’Unione italiana cechi

Successo per l'evento organizzato da Lions e Leo club di Foligno. Il ricavato servirà per addestrare i cani guida. La presidente Ascani: “Serata emozionante”

Pubblicato il 31 Marzo 2024 12:44 - Modificato il 1 Aprile 2024 11:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Continuano i movimenti in maggioranza: Polli dice addio alla Lega, Riccioni si dissocia dal gruppo di FdI

Martedì pomeriggio l'esponente del Carroccio ha annunciato il passaggio al gruppo misto. In consiglio comunale a sostenere il partito resta solo Mauro Malaridotto

Valle umbra nella morsa del caldo: venerdì temperature oltre i 40 gradi

La situazione dovrebbe migliorare a partire dalla giornata di sabato, con la diminuzione del flusso di aria calda proveniente dal Nord Africa. Per Pauselli (Umbria Meteo) termometro giù fino a 9 gradi tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio

Ritrovata la 15enne scomparsa a Trevi

La giovane si era allontanata dall'abitazione nella giornata di domenica. Dopo due giorni di ricerche, è stata rintracciata dai carabinieri della compagnia di Foligno, guidati dal capitano Antonello De Sanctis

Grande successo per la “Cena al buio” organizzata dal Lions Club Foligno e dal Leo Club Foligno che è riuscita a raccogliere una importante cifra che sarà donata al Centro addestramento cani guida del Lions e all’Unione italiana Cechi e e ipovedenti della sezione di Perugia, che hanno contributo all’organizzazione della serata e hanno lavorato, insieme al Lions, all’organizzazione.

“È stata una serata emozionante – ha detto la presidente del Lions Club Foligno, Carla Ascani – e particolarmente significativa. Grazie alla collaborazione del ristorante ‘Me te magno’, abbiamo potuto organizzare una serata in linea con i nostri service, riuscendo a raccogliere una considerevole cifra che abbiamo devoluto per il Centro cani guida Lions e all’Unione italiana ciechi. Poter cenare senza luce, serviti dai ragazzi dell’associazione è stata una esperienza magica, di condivisione ed è dunque stato un piacere poter contribuire a rendere migliore la vita di chi si trova a far fronte a questo tipo di problematiche”.

Articoli correlati