31.5 C
Foligno
sabato, Agosto 29, 2026
HomeCronacaColpito da infarto, ictus e trombosi guida fino in ospedale, poi crolla...

Colpito da infarto, ictus e trombosi guida fino in ospedale, poi crolla nel parcheggio: salvato dai medici

Protagonista dell'incredibile vicenda un 65enne che, impossibilitato a parlare per chiedere aiuto, ha deciso di raggiungere in autonomia il "San Giovanni Battista". Straordinario lavoro di squadra da parte dei medici: gli interventi non hanno avuto complicanze

Pubblicato il 15 Aprile 2024 10:00 - Modificato il 18 Aprile 2024 12:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco si accende con la rassegna “Voci e suoni della Città”

L’iniziativa propone un cartellone di tre eventi tra spettacoli dal grande impatto visivo, musica e teatro e comicità, che andranno in scena nella cornice dei giardini del teatro San Filippo Neri

Tra parità di genere e valorizzazione delle aree interne va in scena la seconda edizione de “La forma dell’Acqua”

La rassegna, in programma per il 19 e 30 agosto e il 5 e 6 settembre, si svolgerà tra la Palude di Colfiorito e la biblioteca di Annifo. Otto autrici, tra cui Maria Grazia Calandrone, Chiara Tagliaferri e Nadeesha Uyangoda dialogheranno con Loredana Lipperini

Nuova truffa “zero click” su WhatsApp: cos’è e come proteggere il proprio account

Negli scorsi giorni è stata segnalata un’ondata di compromissioni di account sull’App di messaggistica sui dispositivi Apple con versioni non aggiornate di Ios e WhatsApp. I criminali, in alcuni casi, riescono ad intaccare il sistema senza che l’utente debba compiere alcuna azione

Intervento salvavita all’ospedale di Foligno, effettuato in sinergia dai sanitari di Pronto soccorso, Cardiologia e Neurologia.
Sabato scorso al “San Giovanni Battista” un 65 enne, colpito da malore improvviso, è arrivato con la propria auto nei pressi dell’ospedale, per poi crollare a terra nel parcheggio. Aveva perso l’uso della parola e, trovandosi impossibilitato a chiedere aiuto mentre era alla guida, ha deciso di raggiungere l’ospedale. A gesti descriveva, durante le prime operazioni di soccorso, violenti dolori toracici.
Già dopo pochi minuti i sanitari del Pronto soccorso hanno diagnosticato un infarto miocardico e concomitante ictus cerebrale. Lo studio effettuato in radiologia ha documentato anche trombosi di una carotide.
La concomitanza di questi eventi è una condizione molto rara e può mettere in grave pericolo la vita del paziente, oltre che indurre danni neurologici permanenti.
Le equipe del Pronto soccorso, della Cardiologia e Neurologia hanno optato quindi per una sequenza di procedure atte a riperfondere coronarie e cervello. Le procedure devono essere disposte in modalità tale da non esporre il paziente ad elevati rischi emorragici ed offrire chance di sopravvivenza limitando i postumi della duplice trombosi.
Secondo gli aggiornamenti forniti dal dottor Giuseppe Calabrò, dal dottor Francesco Corea e dal dottor Maurizio Scarpignato le procedure terapeutiche sia di coronarografie che di trombolisi endovenosa hanno avuto successo senza complicanze. Il paziente, sebbene ancora in prognosi riservata, ora è degente nel reparto di Neurologia e Stroke Unit per finalizzare il percorso di profilassi secondaria e riabilitazione.
Il direttore generale della Usl Umbria 2, il dottor Piero Carsili, ha rivolto un plauso ai professionisti del “San Giovanni Battista” per l’intervento coordinato, altamente complesso e risolutivo, “che conferma – dicono dalla Usl 2 – l’efficace ed efficiente organizzazione delle attività del nosocomio e la grande competenza e professionalità degli operatori che garantiscono giorno e notte assistenza qualificata alla popolazione”.

Articoli correlati