34.7 C
Foligno
giovedì, Luglio 16, 2026
HomeCulturaIn centinaia sul sentiero del “Patriotta”

In centinaia sul sentiero del “Patriotta”

Tantissime le persone che domenica 21 aprile hanno affollato le montagne di Nocera Umbra e Valtopina per ricordare le vittime dell’eccidio di Collecroce a 80 di distanza

Pubblicato il 23 Aprile 2024 16:26 - Modificato il 23 Aprile 2024 19:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un pomeriggio alla scoperta dell’Abbazia di Sassovivo

Una visita guidata gratuita alla scoperta dell’Abbazia di Sassovivo....

Incendi sull’Appennino: tregua sul monte Cucco, resta l’emergenza a Nocera e Spoleto

Mentre la pioggia caduta nella notte ha contribuito a spegnere i roghi a Scheggia e Costacciaro, restano attivi gli altri due fronti. In azione i canadair e i vigili del fuoco

Una luce blu per la neurologia: Foligno aderisce alla Giornata nazionale di prevenzione

Il 22 luglio il torrino del palazzo comunale si illumina per accendere i riflettori sulle malattie cerebrali. Per l'occasione alcuni negozianti del centro distribuiranno ai clienti materiale informativo

Tra le strade della memoria. In occasione della 12° edizione di “Fatti e luoghi della memoria”, evento con il quale l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) ricorda le vittime e i luoghi delle uccisioni, in tanti hanno percorso il primo sentiero del “Patriotta”, inaugurato domenica 21 aprile dalla sezione “17 aprile” Nocera Umbra e Valtopina per ricordare gli 80 anni dall’eccidio di Collecroce. Una mattinata in cammino quella di domenica, che si è conclusa con una cerimonia presso il monumento di Collecroce, dove sono state ricordate tutte le vittime cadute nel territorio nocerino-valtopinese (32 persone da aprile a giugno, di cui 27 fra il 17 aprile e il 24 aprile, 1944). “La memoria si tramanda non solo con gli scritti, le parole, le pietre, le immagini, le canzoni – ha sottolineato Francesco Mirti, presidente dell’Anpi ’17 aprile’ Nocera Umbra e Valtopina – ma anche attraversando i luoghi dove tante persone hanno vissuto e sono morte. Siamo contenti della grande partecipazione di gente, perché lo spirito è proprio quello di passare il testimone della memoria in tanti modi e a più persone possibili. Scegliamo di farlo in sinergia con altre associazioni perché crediamo che la memoria resti viva solo se condivisa”.
A portare la loro testimonianza anche i parenti delle persone uccise nell’eccidio: Antonietta Cucchiarini, Roberta Cucchiarini e Manola Logarelli. Insieme a loro, il cantastorie Giovanni Bravi, che – come in occasione di “Memorie cantate” – ha seguito alcune “cantate” locali in ricordo delle vittime.
Nei diversi momenti della commemorazione erano presenti: la vicepresidente nazionale Anpi Mari Franceschini, il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi, il primo cittadino di Valtopina Gabriele Coccia, Caterina Coccia sindaco dei giovani di Valtopina, Graziano Coccia vicesindaco di Valtopina, la rappresentante dell’Istituto omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra Giovanna Tassi, lo storico Dino Renato Nardelli, i rappresentanti di Bagnara Aps Claudia Parroccini, del Cai Foligno Maria Luisa Spantini, “Orme – camminare liberi” Rodolfo Cherubini, l’associazione “La Genga” Roberto Bucci, “Natura avventura” con Renzo Zuccarini e l’associazione Trekking Nocera Umbra.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati