16.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 30, 2026
HomeCulturaIn centinaia sul sentiero del “Patriotta”

In centinaia sul sentiero del “Patriotta”

Tantissime le persone che domenica 21 aprile hanno affollato le montagne di Nocera Umbra e Valtopina per ricordare le vittime dell’eccidio di Collecroce a 80 di distanza

Pubblicato il 23 Aprile 2024 16:26 - Modificato il 23 Aprile 2024 19:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tenta il colpo in tabaccheria, ma arriva la polizia e lo arresta

Il colpo nella serata di mercoledì in un’attività commerciale di Borgo Trevi: l’uomo è entrato in azione con il volto coperto e armato. Accertamenti in corso per capire se si tratti della stessa persona che ha agito negli scorsi giorni a Foligno

Foligno, gli studenti dell’Itt rispondono presente alla chiamata dell’Avis

Circa quindici i ragazzi che questa mattina si sono recati al Servizio immunotrasfusionale del “San Giovanni Battista”. Nell’ultimo anno diminuite le donazioni a causa di una contrazione dell’orario del servizio

L’Informagiovani cambia casa: inaugurata la nuova sede di porta Romana

Il servizio, gestito dalla cooperativa Comunità La Tenda, ha lasciato definitivamente la sua sede di palazzo Deli per trasferirsi in corso Cavour. Leoni: "Non vogliamo fermarci qui, ma potenziare il servizio per renderlo centro di aggregazione"

Tra le strade della memoria. In occasione della 12° edizione di “Fatti e luoghi della memoria”, evento con il quale l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) ricorda le vittime e i luoghi delle uccisioni, in tanti hanno percorso il primo sentiero del “Patriotta”, inaugurato domenica 21 aprile dalla sezione “17 aprile” Nocera Umbra e Valtopina per ricordare gli 80 anni dall’eccidio di Collecroce. Una mattinata in cammino quella di domenica, che si è conclusa con una cerimonia presso il monumento di Collecroce, dove sono state ricordate tutte le vittime cadute nel territorio nocerino-valtopinese (32 persone da aprile a giugno, di cui 27 fra il 17 aprile e il 24 aprile, 1944). “La memoria si tramanda non solo con gli scritti, le parole, le pietre, le immagini, le canzoni – ha sottolineato Francesco Mirti, presidente dell’Anpi ’17 aprile’ Nocera Umbra e Valtopina – ma anche attraversando i luoghi dove tante persone hanno vissuto e sono morte. Siamo contenti della grande partecipazione di gente, perché lo spirito è proprio quello di passare il testimone della memoria in tanti modi e a più persone possibili. Scegliamo di farlo in sinergia con altre associazioni perché crediamo che la memoria resti viva solo se condivisa”.
A portare la loro testimonianza anche i parenti delle persone uccise nell’eccidio: Antonietta Cucchiarini, Roberta Cucchiarini e Manola Logarelli. Insieme a loro, il cantastorie Giovanni Bravi, che – come in occasione di “Memorie cantate” – ha seguito alcune “cantate” locali in ricordo delle vittime.
Nei diversi momenti della commemorazione erano presenti: la vicepresidente nazionale Anpi Mari Franceschini, il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi, il primo cittadino di Valtopina Gabriele Coccia, Caterina Coccia sindaco dei giovani di Valtopina, Graziano Coccia vicesindaco di Valtopina, la rappresentante dell’Istituto omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra Giovanna Tassi, lo storico Dino Renato Nardelli, i rappresentanti di Bagnara Aps Claudia Parroccini, del Cai Foligno Maria Luisa Spantini, “Orme – camminare liberi” Rodolfo Cherubini, l’associazione “La Genga” Roberto Bucci, “Natura avventura” con Renzo Zuccarini e l’associazione Trekking Nocera Umbra.

Articoli correlati