14.5 C
Foligno
martedì, Febbraio 17, 2026
HomeCronacaIl 25 aprile di Foligno tra inno di Mameli e “Bella ciao”...

Il 25 aprile di Foligno tra inno di Mameli e “Bella ciao” intonato dalla piazza

Le celebrazioni nel cuore cittadino per la Liberazione hanno visto un nutrito numero di cittadini partecipare al momento istituzionale. Il sindaco Zuccarini: “Festa di tutti”. Il presidente del consiglio comunale, Schiarea: "Rimanere vigili per difendere libertà e democrazia"

Pubblicato il 25 Aprile 2024 14:16 - Modificato il 26 Aprile 2024 12:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno cambia la raccolta dei rifiuti per uffici, studi e negozi del centro

La nuova programmazione di Vus prenderà il via lunedì 23 febbraio con differenze di orari e giorni a seconda della tipologia di attività. Per il presidente Arcangeli si darà risposta “alle esigenze degli esercenti” e sul posto vacante del dg annuncia: ”Consultazioni in corso”

Tenta due colpi in venti minuti e sferra un pugno al titolare del negozio: in manette 34enne

Dopo aver rubato un primo paio di scarpe in un negozio del centro storico di Foligno, l’uomo si è ripresentato per portarne via un altro ma è stato scoperto. La polizia lo ha arrestato per rapina impropria aggravata

Pesca sportiva, al via il ripopolamento delle trote per Topino, Chiascio e Nera

In vista dell’apertura della pesca alla trota, fissata per...

“È la festa di tutti, per condividere valori universali che non dobbiamo dare per scontati, se pensiamo alle dittature ancora oggi esistenti nel mondo”. Così il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha salutato piazza della Repubblica in occasione della 79esima festa della Liberazione dal nazifascismo.

Piazza della Repubblica, 79esima festa della Liberazione

A guardare le temperature non sembrerrebbe nemmeno fine aprile, se non fosse per il calore della piazza nell’intonare – tra gli applausi – “Bella ciao” nel corso della cerimonia istituzionale. Una piazza che ha visto la presenza di molte più persone rispetto agli ultimi anni. “Abbiamo un debito di gratitudine – ha detto in un passaggio del suo discorso il primo cittadino – verso chi venne a sacrificarsi per la nostra patria. Senza il loro eroico sacrificio, sappiamo bene che anche l’impegno di tanti italiani sarebbe stato inutile”.

Piazza della Repubblica, 79esima festa della Liberazione (foto Vissani)

Le parole del sindaco Stefano Zuccarini sono state anticipate da quelle del presidente del consiglio comunale, Lorenzo Schiarea: “In quei giorni nasceva un’Italia nuova. Non vogliamo dimenticare il sacrificio che hanno fatto migliaia di italiani per garantire il futuro nostro e delle nuove generazioni: la libertà e la democrazia non sono mai garantite per sempre, bisogna rimanere vigili per proteggerle”. Le celebrazioni del Comune si sono aperte alle 9 al sacrario di Cancelli, per proseguire poi nella pro cattedrale della Madonna del Pianto, dove si trova la stele dedicata ai caduti di tutte le guerre e ai mutilati e invalidi di guerra di Foligno.

Piazza della Repubblica, 79esima festa della Liberazione (foto Vissani)

Prima del momento istituzionale in piazza, la visita al cimitero di guerra di Rivotorto di Assisi. Alla presenza del picchetto d’onore del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito e con il saluto della Diocesi portato da don Simone Marchi, la cerimonia di piazza della Repubblica si è chiusa con l’esecuzione dell’inno d’Italia scritto da Goffredo Mameli, suonato come sempre dalla Filarmonica di Belfiore.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati