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Erbe medicamentose e “stregoneria” al Convito medievale di Bevagna

In attesa dell’appuntamento di giugno con il Mercato delle Gaite, sabato 25 maggio, in occasione del banchetto annuale, tra pietanze, musiche, spettacoli e costumi, il borgo bevanate riporterà in vita le tradizioni e gli usi tipici dell’epoca

Pubblicato il 24 Maggio 2024 15:22 - Modificato il 25 Maggio 2024 13:38

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“Per virtù d’erbe e d’incanti”. In attesa del Mercato delle Gaite che andrà in scena dal 19 al 30 giugno, Bevagna anche quest’anno si prepara alla manifestazione con il Convito medievale, una cena con abiti e costumi dell’epoca che si svolgerà nella piazza principale del borgo (piazza Filippo Silvestri) sabato 25 maggio. Saranno oltre quattrocento i commensali che si riuniranno per celebrare il tradizionale banchetto medievale, organizzato seguendo un preciso rigore scientifico, prendendo spunto da approfondimenti e riferimenti storici. Un momento conviviale sotto le stelle, organizzato per quest’anno dalla Gaita San Giorgio, che prenderà ispirazione dal libro della scrittrice Erika Maderna “Per Virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe”, in occasione del quale verranno portati a tavola piatti preparati sulla base di proprietà benefiche e curative delle erbe. Queste nello specifico le pietanze: I immisione, fructa fresca e secca, nerbolata de maio, de le lenti; II immissione, credura, se voi fare gnocchi; III immissione, gravé di vitello, olio fiorito; IV immissione, nucato, lavandele mus, ypocras.

Tema del banchetto, oltre alle erbe medicamentose e officinali, saranno anche le donne e il ruolo della figura femminile in quel periodo, come spiega il console della Gaita San Giorgio, Federico Fondacci: “Le pietanze che serviremo sono ispirate direttamente dal libro, tanto che nella realizzazione abbiamo coinvolto la stessa scrittrice e la casa editrice. Quando si pensa al Medioevo – prosegue – è facile scadere nel luogo comune dell’epoca delle streghe. In realtà, nel periodo storico che rappresentiamo, ancora l’inquisizione non c’era e i processi erano laici e non ecclesiastici, ma sicuramente il seme di quella che poi diventerà la caccia alle streghe già stava germogliando, come risposta a quelle donne che detenevano saperi spesso riservati agli uomini. Il nostro – chiarisce Fondacci – è un banchetto che si ispira oltretutto ad una storia vera: partendo da uno dei primi processi documentati, quello di Ricciola di Puccio da Pisa bruciata sul rogo nel 1347 a Perugia perché accusata di essere una ‘fattucchiera’, abbiamo cercato di ricostruire le voci delle donne dell’epoca restituendo una vicenda collettiva. Infatti, molte delle frasi e degli incantamenti che sentiremo, interpretati da forze femminili di tutte le età della nostra Gaita, sono tratti da ricettari di guaritrici diverse, risalenti al Medioevo”.

Quindi, non solo pietanze dal sapore trecentesco, ma anche musica, danza e teatro dell’epoca. Ad allietare la serata con musica dal vivo gli “Ensemble Musicanti Potestatis” con brani tratti dal manoscritto Cantigas de Santa Maria di Alfonso X El Sabio (XXI Sec) dal Codice Las Huelgas (XIX sec). Musiche che faranno da sfondo alle danze medievali e a interventi teatrali costruiti sulla sceneggiatura originale creata e interpretata dai volontari della Gaita San Giorgio. “Era dal 2013 – sottolinea Fondacci – che la nostra Gaita non organizzava il banchetto, quest’anno ci siamo quindi rimessi in forze mobilitando tutti i volontari per poter offrire un bello spettacolo e un’ottima cena a chi sabato 25 maggio verrà a condividere questo momento. L’intento del nostro banchetto – conclude – è sì di intrattenere, ma anche di raccontare una storia che purtroppo, seppur in forme diverse, è ancora troppo attuale. Storia fatta di momenti gioiosi, di comunità, di spensieratezza e di momenti di ineluttabilità contro il destino, riservato a quelle donne che erano detentrici di sapere, e in quanto tali temute dagli uomini di potere. Il tutto, chiaramente, accompagnerà un menù che, a partire dalla conoscenza dei benefici delle erbe, le utilizzerà per arricchire piatti tratti da ricettari medievali”.

Il Convito delle Gaite è un’occasione unica alla quale è possibile partecipare come commensali brindando accanto a numerosi figuranti. Per chi volesse è aperta la possibilità di partecipare in abito medievale. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0742361847 o al 3355977629 o inviare una mail all’indirizzo info@ilmercatodellegaite.it.

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