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Via Flaminia Antica, scuole protagoniste

Il progetto ideato dal Club per l'Unesco di Foligno e Valle del Clitunno ha visto il coinvolgimento di tantissimi istituti del territorio, che hanno approfondito la storia della via di comunicazione romana

Pubblicato il 26 Maggio 2024 10:17 - Modificato il 27 Maggio 2024 10:50

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Si è svolto negli scorsi giorni l’evento conclusivo del progetto “La Via Flaminia Antica” promosso dal Club per l’Unesco di Foligno e Valle del Clitunno, rivolto alle scuole. L’evento ha visto la partecipazione di circa 150 allievi delle scuole che hanno aderito al progetto, accompagnati dalle docenti, alla presenza dei dirigenti. Nell’atrio di palazzo Trinci è stata allestita una mostra con i project work realizzati nel corso dell’anno, mentre nella sala Faloci Pulignani sono stati presentati i video e i powerpoint dei lavori svolti. La moderatrice, professoressa e archeologa Maria Angela Testa, ha salutato gli studenti e ha passato la parola alla dottoressa Franca Rossi, del direttivo del Club, che ha ringraziato i presenti e ha spiegato le motivazioni e i principi ispiratori del progetto, di cui è coordinatrice, che si ricollegano principalmente ai goal dell’agenda 2030. Da un’idea del presidente Maurizio Biondi e dell’architetto Alfiero Moretti, il progetto è stato scritto dalla professoresa Emanuela Biagetti e successivamente proposto alle scuole, tramite un powerpoint esplicativo sulla via Flaminia. Nel suo breve intervento la Biagetti ha evidenziato che creare un progetto sull’antica via Flaminia, non significa soltanto andare alla ricerca della storia del tracciato stradale, ma anche e soprattutto raccontare la vita che nel tempo si è sviluppata lungo il suo percorso. Particolarmente gradita è stata la presenza della dottoressa Anna Pistoletti, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, la quale ha evidenziato la valenza del progetto per la rete che si è venuta a formare tra le scuole partecipanti, per le metodologie utilizzate, fondate su una didattica laboratoriale e per la documentazione raccolta, che costituisce la memoria storica del territorio. Sono poi stati presentati i project work, spiegati dai docenti ma anche dagli alunni, che sono stati i veri protagonisti della mattinata. Il presidente del club, Maurizio Biondi, ha consegnato un attestato di partecipazione alle scuole presenti, l’Istituto Comprensivo “T. Valenti” di Trevi, l’Istituto Comprensivo “G. Ferraris” di Spello, l’Istituto Comprensivo Foligno 5, l’Istituto, Comprensivo di Bevagna-Cannara, l’Istituto Professionale “E. Orfini”, di Foligno, il Cnos Fap di Foligno.

Il presidente, dopo aver salutato la cittadinanza, ha aperto la seconda parte della giornata presentando l’esibizione del coro dell’Istituto Comprensivo Foligno 5, diretto dalla professoressa Mariella Battistelli autrice delle parole e della musica del brano “Mediterraneo”, perfetto per un messaggio di pace e di collaborazione tra i popoli. Il moderatore professor Fatichenti, docente di Geografia presso l’Univesità di Perugia, dopo aver illustrato l’importanza del progetto ha presentato gli esperti intervenuti, la prof.ssa Laura Ponzi Bonomi già Soprimtendente per i beni Archeologici dell’Umbria che ha parlato su “La via Flaminia, emergenze archeologiche nel tratto umbro”la professoressa e archeologa Matelda Albanesi su “Il sito di Campodarco e la Flaminia nocerina: strade appenniniche e insediamenti”Il professor Alberto Calderini,Glottologo e Docente dell’Università degli studi di Perugia, su La via Flaminia tra Umbri e Romani: le testimonianze linguistiche; Il tenente colonnello Guido Barbieri, Comandante del nucleo CC Tutela Patrimonio Culturale di Perugia, che ha illustrato le leggi per “La tutela dei beni culturali in Umbria e nel mondo.” Il professor Fatichenti ha chiuso i lavori rilevando i numerosi spunti di approfondimento che potranno essere oggetto di indagine e di ricerca, relativi alla via Flaminia, negli anni a venire.

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