11.2 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCronacaCostringono la figlia ad accusare il compagno di violenza sessuale: allontanati da...

Costringono la figlia ad accusare il compagno di violenza sessuale: allontanati da casa

La coppia, 53 anni lui e 37 lei, era contraria alla relazione della giovane con un ragazzo più grande. Per i due genitori è scattato anche il divieto di avvicinamento e di comunicazione con le due vittime e disposto il controllo con dispositivi elettronici

Pubblicato il 3 Giugno 2024 17:43 - Modificato il 4 Giugno 2024 12:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Felicioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Lutto nella psichiatria umbra: è morto Giuseppe Raponi

Il medico folignate è scomparso ieri all’età di 82 anni. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore anche da parte dei pazienti

Progetto “Dopo di noi”, ancora poche ore per fare domanda

La scadenza è fissata per sabato 31 gennaio. Previsti contributi per 12mila euro destinati a persone con disabilità grave senza sostegno familiare residenti in uno dei comuni della Zona sociale 8

Non avevano accettato che la figlia frequentasse un ragazzo più grande e così hanno provato in tutti i modi a ostacolare la relazione tra i due, arrivando – con la complicità di una terza persona, al momento ignota – anche a indurre la giovane, con violenze e minacce, ad accusare il fidanzato di violenza sessuale. A finire nei guai una coppia, 53 anni di origini straniere lui e 37 lei, ritenuti responsabili dei reati di minaccia aggravata e di intralcio alla giustizia. I due sono stati allontanati dalla casa familiare e a loro carico è stato disposto anche il divieto di avvicinarsi e comunicare con la figlia ed il fidanzato.

A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine, è stato proprio il compagno della giovane che, venuto a conoscenza dell’accusa di violenza sessuale nei suoi confronti, si è rivolto al Commissariato di Foligno diretto dal vice questore aggiunto Adriano Felici. Dagli accertamenti investigativi condotti dai poliziotti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, è inoltre emerso come, in un’altra occasione, per riportare a casa la figlia, i genitori avessero minacciato lei e il compagno con numerosi messaggi minatori e di morte.

Le indagini effettuate dagli agenti, che hanno dato riscontro al racconto dei due giovani fidanzati, hanno così indotto la Procura spoletina a richiedere l’applicazione di una misura cautelare a carico dei genitori della ragazza. Visti i gravi indizi di colpevolezza e valutate le esigenze cautelari relative ai reati contestati al 53enne e alla 37enne, il gip ha disposto – come detto – l’allontanamento dalla casa familiare con il divieto di avvicinamento ai due giovani, al posto di lavoro e a tutti gli altri luoghi abitualmente frequentati dalla figlia e dal compagno, vietandogli anche qualsiasi forma di comunicazione con i due ragazzi. Disposto, inoltre, il controllo attraverso dispositivi elettronici al fine di garantire il rispetto del provvedimento adottato a loro carico. 

Articoli correlati