26.7 C
Foligno
lunedì, Agosto 10, 2026
HomePoliticaSvincolo di Scopoli, Quadrilatero approva progetto definitivo. Melasecche ironico: “Storia da film”

Svincolo di Scopoli, Quadrilatero approva progetto definitivo. Melasecche ironico: “Storia da film”

La ricerca di ordigni bellici e di reperti archeologici si è conclusa positivamente, dando esito negativo. Prima del progetto esecutivo mancano ancora dei passaggi burocratici e, nel frattempo, l'assessore regionale punzecchia il centrosinistra

Pubblicato il 17 Luglio 2024 16:36 - Modificato il 18 Luglio 2024 15:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Umbria rafforza la rete a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico

Approvato l’accordo di collaborazione con l’Istituto superiore di sanità per l’avvio di un progetto dedicato: dal ministero 264mila euro per il Cuore verde d’Italia. Diagnosi precoce e continuità assistenziale i principi guida

Foligno presente alle commemorazioni della strage di Sant’Anna di Stazzema

Una delegazione del Comune, guidata dal consigliere Pinna, parteciperà all’82esimo anniversario dell’eccidio del 1944. Tra le 560 vittime anche la moglie e gli otto figli del folignate Antonio Tucci

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

È terminata, a Scopoli di Foligno, la ricerca di ordigni bellici e di reperti archeologici nell’area che dovrebbe ospitare lo svincolo della nuova Ss77. L’infrastruttura, un semisvincolo che permetterà di raggiungere da Foligno la frazione montana e viceversa, ha inoltre visto la scorsa settimana l’approvazione del progetto definitivo da parte di Quadrilatero, con il relativo invio al Provveditorato ai Lavori pubblici interregionale di Firenze e alla Soprintendenza dell’Umbria per chiudere formalmente la procedura di VPIA (Valutazione preventiva dell’interesse archeologico). “Si apre quindi la richiesta di VIA (valutazione Impatto Ambientale) al Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sostenibilità Ecologica) – fanno sapere dalla Regione Umbria attraverso una nota – ed infine, entro il 2024, ci sarà la conferenza di servizi davanti al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) riferendosi l’intera procedura alla cosiddetta Legge Obiettivo”. Se tutti gli enti dovessero rispettare i tempi previsti, ci vorranno dunque altri sei mesi tra la redazione del progetto esecutivo e l’approvazione con verifica (ex art 26 del dlgs 50/16). Entro la seconda metà del prossimo anno si procederà poi alla gara d’appalto, con l’apertura del cantiere entro il 2025. In una nota trionfalistica diramata dalla Regione Umbria, l’assessore alle Infrastrutture Enrico Melasecche ripercorre quanto avvenuto negli ultimi anni, con l’opera dapprima bocciata dal ministero dei Beni culturali e poi “sbloccata” nonostante quella che viene definita una “burocrazia difensivista che ha dilatato i tempi e incrementato i costi da 8 a 22 milioni di euro”. Infine, in maniera un po’ ironica e con l’obiettivo di punzecchiare il centrosinistra, Enrico Melasecche invita “la Umbria Film Commission a considerare questa storia per un possibile film, ci sono tutti i presupposti per un copione di successo – fa sapere l’assessore – perché, incredibile ma vero, proprio quella parte politica che ha causato questo mostro della burocrazia oggi, nel tentativo di far dimenticare le proprie responsabilità, attacca in modo ridicolo chi il problema sta risolvendo”.

Articoli correlati