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Agricoltura e agroalimentare, il CSR dell’Umbria vale 95 milioni

Due i bandi previsti dalla Regione: il primo prevede lo stanziamento di 27 milioni di euro per attività agricole che intendano incrementare la redditività e la sostenibilità, mentre il secondo mette a disposizione 16 milioni di euro per le imprese agroalimentari umbre con l’obiettivo di aumentarne l’efficienza e la competitività

Pubblicato il 18 Luglio 2024 15:35 - Modificato il 18 Luglio 2024 17:51

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Incentivi economici per lo sviluppo delle realtà agricole locali. Sono stati presentati in Regione i nuovi avvisi pubblici previsti per il sostegno degli investimenti alle imprese agricole e di attività imprenditoriali operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. L’incontro è stata presieduto dall’assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria, Roberto Morroni e ha visto la partecipazione di rappresentanti del settore agricolo e agroalimentare. L’esposizione dei bandi, finanziati dalle risorse del CSR – Umbria 2023-2027, è avvenuta con il contributo professionale del direttore regionale all’agricoltura Michele Michelini e da Daniela Toccacelo del Servizio sviluppo delle imprese agricole e delle filiere agroalimentari.


Nello specifico, due i provvedimenti interessati dagli avvisi pubblici. Il primo, SRD01, prevede lo stanziamento di 27 milioni di euro per le imprese agricole che intendano migliorare la competitività attraverso investimenti in costruzioni, macchinari, impianti fotovoltaici e digitalizzazione. Un sostegno che mira a incrementare la redditività e la sostenibilità delle aziende agricole umbre, creando nuove opportunità di lavoro e migliorando l’efficienza economica. Il secondo bando, SRD133, mette invece a disposizione 16 milioni di euro per le imprese agroalimentari che intendano affrontare investimenti in trasformazione e commercializzazione dei propri prodotti, con focus su innovazione digitalizzazione e sostenibilità. In questo caso il contributo, si pone come obiettivo quello di migliorare l’efficienza e la competitività delle imprese, favorendo l’integrazione tra produzione e commercializzazione, valorizzando le eccellenze locali.


“Questi bandi – ha dichiarato l’assessore Roberto Morroni – permetteranno di avviare nuovi investimenti in linea con le priorità della politica regionale per lo sviluppo rurale. Si prevede di attivare un volume totale di investimenti pari a circa 95 milioni di euro, sostenendo il processo di miglioramento continuo necessario per garantire alle aziende un adeguato posizionamento della catena del valore. Il nostro impegno come Regione Umbria – ha proseguito ancora l’assessore – per il rilancio del comparto primario è costante e deciso. Con questi avvisi, puntiamo a incentivare l’innovazione, la sostenibilità e la competitività delle nostre imprese agricole e agroalimentari. I fattori prioritari per la crescita del nostro territorio includono l’adozione di tecnologie avanzate, il miglioramento delle infrastrutture, la valorizzazione delle eccellenze locali e il sostegno ai giovani agricoltori. Solo così – ha concluso – potremo garantire uno sviluppo armonioso e duraturo per le nostre comunità locali”.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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