22.3 C
Foligno
domenica, Giugno 21, 2026
HomeCulturaCon l’Holydays Festival la montagna folignate si apre alla musica underground 

Con l’Holydays Festival la montagna folignate si apre alla musica underground 

Pubblicato il 23 Luglio 2024 18:15 - Modificato il 25 Luglio 2024 16:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Un luogo di Foligno intitolato a Orfeo Carnevali: c’è il sì del unanime del consiglio

Approvata all'unanimità la proposta presentata dalle forze di opposizione per rendere omaggio a uno dei padri della legge sull’istituzione del servizio sanitario nazionale. Per lui anche un ruolo di primo piano nella costruzione del nuovo ospedale cittadino

Spello, prosegue il restyling del centro storico: in chiusura i lavori in via Salnitraria

Gli interventi rientrano nel quarto stralcio del Programma integrato di riqualificazione da 2 milioni di euro finanziato dalla Regione Umbria. Nei prossimi mesi al via l'ultimo lotto di interventi

Più che un evento, un’esperienza. L’Holydays Festival è un’opportunità unica che fa rivivere e valorizza le zone montane della Valle del Menotre con tre giorni di musica, workshop, trekking, passeggiate, presentazioni, letture e laboratori per bambini. Nello specifico, l’iniziativa si svolgerà il 2, il 3 e il 4 agosto negli impianti sportivi di Scopoli, con possibilità di campeggiare con la propria tenda. L’area allestita per l’occasione sarà completamente immersa nella natura, con due palchi che ospiteranno circa 30 appuntamenti musicali, un punto ristoro aperto tutto il giorno e una zona market e merchandise. Un evento che sostiene la musica underground in tutte le sue espressioni, offrendo un palcoscenico a talenti emergenti sia italiani che internazionali, che si esibiranno con spettacoli gratuiti suggestivi ed emozionanti. L’iniziativa è nata e continua ad essere portata avanti dall’entusiasmo di un gruppo di volontari, senza i quali il Festival non ci sarebbe, “appassionati e desiderosi – come si legge nel sito ufficiale dell’iniziativa – di promuovere un genere di musica che solitamente trova poco spazio nei canali tradizionali”.


Nella tre giorni dedicata all’evento in alta quota sarà possibile assistere e godere di stili musicali distintivi che trascendono i generi, muovendosi tra ambient, downtempo, jazz, blues, afro black e non solo, con artisti unici che si faranno portatori di melodie esotiche inattese, con vibrazioni che in alcuni casi evocheranno il tribale, ma anche suoni elettronici, noise e molto altro.


Ufficialmente l’evento inizierà venerdì 2 agosto quando, a partire dalle 18, si susseguiranno le esibizioni di numerosi artisti che faranno riecheggiare le loro melodie tra le montagne della Valle del Menotre. Nel dettaglio, questa la line up del primo giorno: Brad Stank; A Nice Noise; Gentilesky; A/LPACA; Evermore; Ninette (djset); Pinchado (djset); Ninja Selection Gang (djset).


Sabato 3 agosto, invece, si comincerà alle 10 con l’esibizione dei Pambelé, cui seguiranno quelle di El Khat; Pufuleti; Maria Portugal; Chris Imler; Radio Hito; Jason La Mecca; Nick Foglia; Helena Velena (performance); A week from Monday 2024 (performance); Deep Listening; Simonetta Mignano (Workshop, Offsite); MIR.I.AM (djset); Bruttabotta (djset); Leonardo Martelli (djset).


E ancora domenica 4 agosto, giornata conclusiva dell’evento, a partire dalle 8 del mattino si succederanno spettacoli e performance con gli artisti: Richard Dawson; Sanam; Nino Gvilia; Roméo Porier; Pandelindio; Enrico Malatesta (Performance offsite); Iabon (djset); Renato Grieco (lecture); Marco Ragni (djset); Hugo Sanchez e Simona Beat (bagno di suono); La corale del torrino (Concerto offsite).


In programma anche tre interessanti eventi “Offsite”, che si svolgeranno al di fuori delle zone predisposte per il Festival. Prima fra tutte l’iniziativa “Deep listening”, un intenso workshop nel bosco di Scopoli della durata di un’ora e mezza che avrà luogo il 3 agosto, alle 10.30 e alle 14.30. Sempre nella giornata di sabato è in programma un trekking di tre ore sul monte Santo Stefano: un percorso ad anello con partenza da Scopoli che giungerà fino ad Acqua Santo Stefano. Domenica 4 agosto si raggiungerà, poi, la località di Cancelli dove, tra performance e canti popolari, si ricorderà la Resistenza delle montagne folignati.

Nato nel 2015, l’evento è cresciuto grazie al sostegno di oltre 50 volontari, della comunanza agraria di Scopoli e di una rete di partenariato, dei partecipanti e dei suoi sponsor. Svolto inizialmente in forma itinerante ed ospitato in luoghi unici tra montagne, skate park abbandonati, antichi borghi e piscine comunali, dal 2019 il Festival si tiene stabilmente a Scopoli e, nel corso del tempo, ha aggiunto tra i suoi obiettivi quello di far riscoprire e valorizzare le zone montane della Valle del Menotre. Tra gli altri scopi dell’iniziativa, poi, il turismo sostenibile, lo sviluppo delle piccole economie dei territori isolati, la coesione sociale del territorio umbro e la tutela dell’ambiente, attraverso la valorizzazione della diversità sociale e generazionale.


Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale  holydaysfestival.it e gli aggiornamenti sui canali Instagram e Facebook dell’evento.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati