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A Trevi una “panchina letteraria” per ricordare l’importanza della donazione di sangue

Realizzata in viale Ciuffelli dall’Avis comunale con il contributo della Fondazione Carifol, la seduta vuole essere un luogo di riflessione e un segno tangibile di un gesto di profonda umanità e amore

Pubblicato il 28 Agosto 2024 14:13 - Modificato il 29 Agosto 2024 12:14

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La panchina, luogo di sosta e riposo, diventa simbolo della donazione. Domenica 25 agosto è stata inaugurata in viale Ciuffelli a Trevi, dalla sezione locale dell’Avis, una “Panchina letteraria” per la città, realizzata “per lasciare un ulteriore segno – fanno sapere i portavoce dell’associazione sui social – della nostra presenza sul territorio e del grande lavoro di sensibilizzazione alla donazione di sangue e plasma che quotidianamente portiamo avanti. Ci tenevamo – proseguono – a farlo con qualcosa che racchiudesse in sé bellezza, arte, socialità, dono e una riflessione su quanto ognuno di noi può contribuire anche con piccoli gesti”.

La panchina, infatti, è il simbolo perfetto per ricordare a tutti quanto sia importante la donazione, un gesto che può salvare la vita di coloro per i quali le trasfusioni e le terapie con emo-derivati rappresentano le uniche possibilità di miglioramento o guarigione. “Troppo spesso – ricordano dall’associazione – ci dimentichiamo che c’è chi ha quotidianamente a che fare con la malattia, con la necessità di terapie continue per sopravvivere e non può godersi la leggerezza di una passeggiata. E la panchina da sempre luogo di sosta e di riposo – proseguono –, di scambio fugace o di confidenza profonda, di baci rubati o di amori consolidati, da oggi diventa anche luogo di riflessione e segno tangibile dell’importanza del dono come gesto di profonda umanità e amore”.

Un sogno che un anno fa sembrava troppo grande da realizzare, come fanno sapere ancora dall’associazione, ma che grazie al grande lavoro di squadra domenica scorsa è giunto a compimento. “Donare la ‘Panchina letteraria’ Avis alla città di Trevi è per noi motivo di orgoglio e grande soddisfazione che speriamo venga apprezzata da tanti. Chi dona vince sempre e grazie a tutti noi – hanno sottolineato – vincono anche l’amore e il bene comune”.

L’incontro di domenica in viale Ciuffelli ha riunito la cittadinanza e l’amministrazione comunale, insieme alla banda musicale di Trevi e all’autrice Lolita Rinforzi. Dopo i vari interventi i partecipanti hanno preso parte, al ninfeo di Villa Fabbri, allo “Spettacolo della notte…osservando il cielo al telescopio”. La panchina dei libri è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e il patrocinio del Comune di Trevi.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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