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San Feliciano, altri 120mila euro per il recupero. Riapertura dietro l’angolo

La Conferenza dei servizi ha approvato la variante per l’intervento di riparazione dei danni provocati dal terremoto del 2016 e miglioramento sismico. Domenica 22 settembre la chiesa tornerà a spalancare le porte per un momento liturgico in vista della riapertura definitiva

Pubblicato il 7 Settembre 2024 15:54 - Modificato il 8 Settembre 2024 13:52

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Altri 120mila euro per il recupero della cattedrale di San Feliciano, danneggiata dal terremoto del 2016 e da allora rimasta chiusa. Ad annunciarlo il commissario straordinario Guido Castelli che, in una nota, ha fatto sapere che “la Conferenza dei servizi permanente ha approvato la variante per l’intervento di riparazione dei danni, miglioramento sismico e restauro dell’edificio”. Il contributo del Governo è passato così da un milione a un milione e 120mila euro.

Fondi, questi ultimi, che andranno a finanziare i lavori di rafforzamento locale della struttura e il restauro delle superfici interne, in particolare delle decorazioni in stucco e degli intonaci, oltre a interventi specifici sui dipinti murali e gli elementi in pietra della facciata. Saranno inoltre eseguiti lavori per il miglioramento delle condizioni statiche e sismiche delle arcate e della volta della navata principale.

“Con il Commissario Castelli – ha dichiarato la presidente della Regione, Donatella Tesei – siamo riusciti a far aumentare le risorse destinate ad una delle chiese principali della città. Un intervento che permetterà di rendere sia più sicura sia più bella la chiesa di San Feliciano, continuando quell’azione costante che stiamo mettendo in essere di preservazione e tutela delle ricchezze della nostra splendida terra”.

“Grazie a un impegno quotidiano, condiviso con la presidente Tesei e l’Usr guidato dal direttore Stefano Nodessi Proietti stiamo sbloccando opere di fondamentale importanza per l’Umbria” le ha fatto eco il commissario Castelli, che ha voluto ringraziare la Diocesi di Foligno e monsignor Domenico Sorrentino in qualità di soggetti attuatori degli interventi.

Interventi che si vanno ad aggiungere a quelli resi possibili anche dai fondi stanziati dalla Conferenza episcopale italiana attraverso l’8xmille, che consentiranno il recupero totale della cattedrale folignate, la cui riapertura definitiva è prevista per l’inizio del 2025, in tempo per le celebrazioni del santo patrono del 24 gennaio prossimo.

Intanto domenica 22 settembre, alle 17, la chiesa intitolata a San Feliciano tornerà a spalancare momentaneamente le sue porte ai fedeli per un momento liturgico in occasione della Festa della Dedicazione. Dopo otto anni di attesa, dunque, la comunità potrà tornare a varcare il portone di San Feliciano anche se solo per un giorno. Per il giorno prima, sabato 21 settembre, alle 9.30, è invece in programma una visita riservata alle istituzioni, alla stampa e ai rappresentanti delle associazioni e delle parrocchie della Diocesi, ai quali verrà illustrato lo stato dell’arte degli interventi che volgono oramai al termine. 

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