13.4 C
Foligno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeAttualitàFoligno, in ospedale una preziosa donazione dalla famiglia Bonci

Foligno, in ospedale una preziosa donazione dalla famiglia Bonci

In memoria del signor Davide, prematuramente scomparso, i familiari hanno consegnato diverso materiale al servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza

Pubblicato il 28 Settembre 2024 13:50 - Modificato il 29 Settembre 2024 09:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torno, segno, vinco: bomber Tomassini risorge e il Foligno esce dal tunnel battendo il Gavorrano

I Falchetti trionfano per 2-0 al "Blasone" dopo una gara dura e penalizzata dall'assenza di Khribech, Pupo Posada e Sylla. Manni: "Partita da squadra matura, in pochi sarebbero riusciti a fare questo risultato nelle nostre condizioni"

Tentato furto in un’azienda di costruzioni a Sant’Eraclio: due arresti

Intervento congiunto di polizia e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno provato a fuggire ma sono stati presi: si tratterebbe di persone arrivate da fuori per mettere a segno il colpo

Trevi resta polo d’eccellenza: la nuova programmazione punta sulla riabilitazione specialistica

Sabato vertice tra Regione, Comune e Usl Umbria 2 sul futuro della struttura che sarà mantenuta, potenziata e qualificata all’interno della rete umbra. Obiettivo dichiarato farne una realtà con alta professionalità e adeguato livello tecnologico

Si è svolta nei giorni scorsi a Foligno, nella sede del servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza della Usl Umbria 2, una cerimonia di consegna di materiale ludico, testi strutturati per la riabilitazione dei disturbi del linguaggio, delle funzioni esecutive, dei disturbi cognitivi e di un computer portatile, utilizzato a scopo riabilitativo, donati dalla famiglia Bonci in memoria del signor Davide, prematuramente scomparso.

“Ricevere, in segno di gratitudine e fiducia, un utile e prezioso dono in occasione di un evento avverso, drammatico, è toccante e commovente, un gesto di resilienza vitale che ben rappresenta lo spirito del nostro operare in Sanità” ha dichiarato la dottoressa Maria Luisa Bosi, Neuropsichiatra Infantile del Servizio che da circa 15 anni, insieme a uno staff di logopediste, è impegnata nell’individuazione precoce dei Disturbi del Linguaggio, nella loro valutazione e presa in carico con l’obiettivo di ripristinare traiettorie evolutive che hanno subito interruzioni, sospensioni o deviazioni.


Anche il professor Augusto Pasini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl Umbria 2, ha espresso la propria soddisfazione e un sentito ringraziamento alla signora Bonci e a tutta la sua famiglia.

Articoli correlati