31.3 C
Foligno
lunedì, Luglio 27, 2026
HomeCultura"La Postura Narrativa”, successo in tutta Italia per il libro di Paolo...

“La Postura Narrativa”, successo in tutta Italia per il libro di Paolo Trenta

L'ex direttore del servizio Formazione, Comunicazione e Relazioni esterne della Usl Umbria 2 prosegue senza sosta con le presentazioni lungo tutto lo Stivale della sua ultima opere

Pubblicato il 7 Ottobre 2024 15:35 - Modificato il 8 Ottobre 2024 16:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, bando per la concessione di un immobile in via San Giovanni dell’Acqua

L’avviso del Comune si rivolge ad associazioni ed sento del terzo settore che operano senza scopo di lucro. Previsto un contratto di tre anni rinnovabile con un canone mensile di 50 euro: domande entro il 24 agosto

Tentano un furto in centro a Foligno, ma le telecamere li incastrano

La polizia ha identificato e denunciato una donna e un uomo con precedenti, che si erano intrufolati in un’abitazione durante la notte. A far scattare l’intervento degli agenti del locale Commissariato la segnalazione di una società di vigilanza privata

Dopo la discussione in prima commissione la Tari arriva in consiglio comunale

Le tariffe della tassa sui rifiuti saranno discusse dagli esponenti di maggioranza e opposizione il prossimo martedì 28 luglio. Sul tavolo anche il Documento unico di programmazione e il piano triennale delle opere pubbliche

“Una postura attenta ad accogliere i bisogni di chi ci chiede aiuto”: è questo il messagio fondamentale alla base del libro “La Postura Narrativa: i modi di essere della cura”.

Il libro è stato presentato il 19 settembre al teatro Verdi di Pordenone in occasione del Pordenonelegge dal suo autore, Paolo Trenta, l’ex direttore del servizio Formazione, Comunicazione e Relazioni esterne della USL Umbria 2 e socio cofondatore della Società Italiana di Medicina Narrativa, di cui è attuale componente del comitato scientifico.

Un libro che ponendo le proprie basi nella Medicina Narrativa – una pratica clinico-assistenziale che punta sull’ascolto del paziente, portando al centro la relazione tra curante e curato, così da migliorare qualitativamente una medicina che decide di fuoriuscire dalle meccaniche razionalizzate e razionalizzanti dei procedimenti standardizzati che si fondano su un rapporto causa-effetto strettamente legato ad un piano fisico – arriva a proporre il concetto di postura narrativa, inventato proprio da Trenta.

La postura narrativa che, secondo l’autore, non è altro che un “atteggiamento che guarda l’altro come egli è”, così da poter trasformare la pratica clinica e migliorarne il trattamento della malattia. Una postura della cura a tutti gli effetti, che consente di incanalare l’ampio concetto di “cura” in un contesto pratico, concreto e razionale come quello della medicina. Postura che, dunque, diventa narrativa in quanto è attraverso il modo in cui il curato viene guardato e si guarda che si può produrre una narrazione del proprio essere e della propria malattia, come paradigma attraverso cui leggere la condizione di se stessi, e di conseguenza affrontarla.

Paolo Trenta, dopo aver presentato il proprio libro a Pordenone, si prepara a fare lo stesso il prossimo 8 ottobre a Perugia presso la fondazione Chianelli, per poi proseguire il 15 all’Alessandria Festival, il 6 ottobre all’Università Torino sede di Asti, il 4 novembre a Roma nella Libreria Libraccio, il 7 novembre all’Università di Urbino, il 12 novembre all’ospedale Sant’Andrea di Roma e l’8 novembre al Viterbo Festival dell’educazione emotiva.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati