19.5 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeCultura"La Postura Narrativa”, successo in tutta Italia per il libro di Paolo...

“La Postura Narrativa”, successo in tutta Italia per il libro di Paolo Trenta

L'ex direttore del servizio Formazione, Comunicazione e Relazioni esterne della Usl Umbria 2 prosegue senza sosta con le presentazioni lungo tutto lo Stivale della sua ultima opere

Pubblicato il 7 Ottobre 2024 15:35 - Modificato il 8 Ottobre 2024 16:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra la Quintana e i cento anni della banda della guardia di finanza

Il concerto in piazza della Repubblica è stato anticipato dalla sfilata per le vie del centro storico del complesso, accompagnato da tamburini e sbandieratori. Diretto dal maestro Leonardo Laserra Grosso, ha visto la partecipazione del tenore Piero Mazzocchetti

Da Nocera Umbra a Bagnara, una carovana d’arte lungo le sorgenti del Topino

Sabato 12 settembre si chiude il progetto di residenza artistica promosso da Viaindustriae. Tra i luoghi simbolo dell’Appennino andrà in scena una giornata itinerario pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio

Foligno, riapre il sottopasso di via Fratelli Bandiera

Dalle 10 di venerdì 11 settembre tornano nuovamente fruibili il percorso pedonale e l'ascensore tra il Plateatico e viale Marconi. Intanto vanno avanti i lavori di restyling da parte della ditta: cantiere ridotto per consentire il transito dei cittadini in sicurezza

“Una postura attenta ad accogliere i bisogni di chi ci chiede aiuto”: è questo il messagio fondamentale alla base del libro “La Postura Narrativa: i modi di essere della cura”.

Il libro è stato presentato il 19 settembre al teatro Verdi di Pordenone in occasione del Pordenonelegge dal suo autore, Paolo Trenta, l’ex direttore del servizio Formazione, Comunicazione e Relazioni esterne della USL Umbria 2 e socio cofondatore della Società Italiana di Medicina Narrativa, di cui è attuale componente del comitato scientifico.

Un libro che ponendo le proprie basi nella Medicina Narrativa – una pratica clinico-assistenziale che punta sull’ascolto del paziente, portando al centro la relazione tra curante e curato, così da migliorare qualitativamente una medicina che decide di fuoriuscire dalle meccaniche razionalizzate e razionalizzanti dei procedimenti standardizzati che si fondano su un rapporto causa-effetto strettamente legato ad un piano fisico – arriva a proporre il concetto di postura narrativa, inventato proprio da Trenta.

La postura narrativa che, secondo l’autore, non è altro che un “atteggiamento che guarda l’altro come egli è”, così da poter trasformare la pratica clinica e migliorarne il trattamento della malattia. Una postura della cura a tutti gli effetti, che consente di incanalare l’ampio concetto di “cura” in un contesto pratico, concreto e razionale come quello della medicina. Postura che, dunque, diventa narrativa in quanto è attraverso il modo in cui il curato viene guardato e si guarda che si può produrre una narrazione del proprio essere e della propria malattia, come paradigma attraverso cui leggere la condizione di se stessi, e di conseguenza affrontarla.

Paolo Trenta, dopo aver presentato il proprio libro a Pordenone, si prepara a fare lo stesso il prossimo 8 ottobre a Perugia presso la fondazione Chianelli, per poi proseguire il 15 all’Alessandria Festival, il 6 ottobre all’Università Torino sede di Asti, il 4 novembre a Roma nella Libreria Libraccio, il 7 novembre all’Università di Urbino, il 12 novembre all’ospedale Sant’Andrea di Roma e l’8 novembre al Viterbo Festival dell’educazione emotiva.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati