11.1 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAttualitàEolico “Fondi Collecroce”, al Mase le osservazioni della Pro Foligno

Eolico “Fondi Collecroce”, al Mase le osservazioni della Pro Foligno

Dopo quelle inviate per “Monte Burano”, il sodalizio guidato da Luca Radi fa sentire le proprie ragioni anche per l’impianto proposto da Energia Ecosostenibile. Intanto sul sito del ministero si fa strada un terzo progetto tra Foligno, Sellano e Trevi

Pubblicato il 9 Ottobre 2024 14:55 - Modificato il 10 Ottobre 2024 16:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Dopo averlo fatto per l’impianto “Monte Burano”, la Pro Foligno ha depositato nuove osservazioni al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, riguardanti questa volta il progetto “Fondi Collecroce” presentato da Energia Ecosostenibile srl, che interessa tanto la montagna folignate quanto quella della vicina Nocera Umbra, estendendosi fino al comune di Serravalle di Chienti, nel Maceratese, per le opere di connessione alla rete. La presentazione delle valutazioni fatte dal sodalizio guidato da Luca Radi, con il coinvolgimento di tecnici ed esperti, porta la data di martedì 8 ottobre.

Al centro dell’attenzione, come detto, l’impianto “Fondi Collecroce” da 12 aerogeneratori alti all’incirca 200 metri per una potenza complessiva di 60 megawatt, di cui otto nel territorio folignate e i restanti quattro in quello nocerino. “Non siamo noi a guardare il paesaggio, ma è il paesaggio che guarda noi” spiegano dalla Pro Foligno, per poi aggiungere “attraverso gli occhi delle generazioni future”. “Per questo – ribadiscono – dobbiamo lavorare per migliorare questo immenso patrimonio che è il nostro paesaggio, i luoghi dove viviamo, dove lavoriamo, dove amiamo. Abbiamo soltanto un diritto di usare ma nello stesso tempo il dovere di trasmettere alle generazioni future luoghi più belli di quelli che abbiamo ricevuto in dono. Noi abbiamo bisogno della bellezza per sopravvivere!”.

E proprio l’impianto “Fondi Collecroce”, lo ricordiamo, a fine settembre era finito sui tavoli della maggioranza e dell’opposizione folignate. In occasione dell’ultima seduta, infatti, il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità l’istanza di richiesta dell’inchiesta pubblica proposta dalla Giunta Zuccarini e da presentare al Mase. Seguendo, così, già l’iter avviato a fine luglio per un altro impianto eolico, quello denominato “Monte Burano”, che riguarda sempre la montagna folignate.

Intanto, secondo quanto si apprende sul sito del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, c’è un terzo impianto eolico con soggetto proponente Lucky Wind, di cui è stato pubblicato il progetto definitivo e che è attualmente in fase di verifica amministrativa. Si tratta di un impianto composto, anche in questo caso, da 12 aerogeneratori, ciuascuno dei quali però da 4,2 megawatt per una potenza complessiva di 50,4 megawatt e che andrebbe a toccare i territori comunali di Foligno, Sellano e Trevi.

Articoli correlati