17.2 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeCulturaPienone al Candiotti per la decima edizione di “Umbria in un bicchiere”

Pienone al Candiotti per la decima edizione di “Umbria in un bicchiere”

Numerosi gli appassionati che, sabato scorso, si sono riuniti negli ambienti del palazzo folignate per degustare vino giusto, buono e pulito. Presenti alla manifestazione anche turisti da fuori regione e fuori Italia

Pubblicato il 28 Ottobre 2024 11:12 - Modificato il 29 Ottobre 2024 17:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi e mense comunali, l’opposizione compatta presenta una mozione per salvare il servizio

Respinta l’urgenza in Consiglio comunale: le minoranze chiedono il mantenimento del tempo pieno e nuove assunzioni, ma la maggioranza rimanda il dibattito in commissione. Il Pd: "La mobilitazione continuerà"

Formazione enogastronomica, a Foligno premiati i migliori allievi dei centri Cnos-Fap d’Italia

L’Oratorio del Crocifisso ha ospitato l’evento di chiusura dell’“Esposizione dei Capolavori 2026”: assegnati riconoscimenti agli studenti più talentuosi sui ventisei selezionati a livello nazionale. Don Claudio Tuveri: “Siete una boccata di ossigeno, di vita e di speranza”

A Foligno adrenalina e acrobazie con il “Motor Style Show”

In programma per domenica 26 aprile la terza edizione della manifestazione dedicata ai motori tra taxi drift e giri in elicottero, ma anche spettacoli di paracadutismo e momenti di mototerapia. Ospiti d’eccezione Eleonora D’Alessandro e Zio Command

Degustazioni in centro. Tantissime le persone che, in occasione dell’evento “L’Umbria in un bicchiere”, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre si sono raccolte nella corte e nelle sale di palazzo Candiotti per degustare vini provenienti da 60 cantine del territorio, 50 umbre e 10 toscane.
“Presenti all’iniziativa non solo folignati ma anche tanti turisti – come spiegato da Gian Paolo Ciancabilla, fiduciario Slow Food Valle Umbra –: tra questi qualche americano e giapponese, ma anche alcuni provenienti dalle regioni limitrofe come le Marche e la Toscana”.
Oltre alle classiche degustazioni, in programma per il pomeriggio anche il laboratorio “Così lontani così vicini, oltre le DOC, vitigni alloctoni e zone laterali”, in occasione del quale è stata presentata la guida “Slow Wine 2025” e i venti partecipanti all’iniziativa hanno potuto assaggiare vini prelibati e dai gusti particolari.
Un’edizione, quella di quest’anno, ancor di più in linea con la filosofia del vino buono, giusto e pulito che ha accolto, infatti, solo quei produttori che non utilizzano il diserbo chimico nelle loro coltivazioni.
Per il decennale dell’iniziativa, come spiega inoltre Piera Scatoli, componente del consiglio della condotta Slow Food, sono state pensate particolari iniziative: “A tutti i partecipanti abbiamo regalato un cavatappi e una brochure particolare, diversa da quella degli anni passati, dove da un lato erano elencate tutte le cantine presenti all’evento, mentre dall’altro è stato realizzato un gioca dell’oca a tema, dove sono state rappresentate tutte le città che hanno preso parte alla manifestazione vinicola. Altra particolarità di quest’anno – prosegue – è il fatto che sono presenti molti più espositori per il cibo rispetto agli scorsi anni. Siamo inoltre molto soddisfatti per come sta andando la raccolta fondi benefica in favore dell’associazione ‘Il Germoglio’, alla quale hanno aderito 12 forni del folignate mettendo a disposizione teglie di pizza sfoglia”.

“L’Umbria in un bicchiere” 2024


Un successo anche per i produttori, che si sono dichiarati molto soddisfatti: “Parlando con gli esponenti delle cantine partecipanti – interviene ancora Gian Paolo Ciancabilla – ho potuto constatare che sono estremamente contenti nel vedere partecipanti interessati alla filosofia del vino, che cercano il contatto con il produttore per comprendere le modalità di produzione e non solo. Ci rendiamo conto che ogni anno partecipano sempre più consumatori responsabili, un traguardo estremamente importante per noi della condotta Slow food”.

Articoli correlati