12.8 C
Foligno
venerdì, Aprile 24, 2026
HomeAttualitàListe d’attesa, servizi oncologici e umanizzazione delle cure nel vertice tra Usl2...

Liste d’attesa, servizi oncologici e umanizzazione delle cure nel vertice tra Usl2 e associazioni

Al “San Giovanni Battista” di Foligno l’incontro tra la direzione dell’azienda sanitaria locale e le organizzazioni nate per rappresentare gli interessi dei pazienti. In cantiere la creazione di un punto informativo

Pubblicato il 19 Dicembre 2024 14:50 - Modificato il 19 Dicembre 2024 17:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, scoperta raffineria di cocaina in una villa: tre arresti 

Blitz dei carabinieri nella zona di Sant'Eraclio: sequestrati oltre 7 chili di droga e solventi chimici ma anche cellulari e documenti con le procedure per l’estrazione e la lavorazione della pasta grezza. All’ingresso dei militari una donna gli ha puntato la pistola contro

Sanità, l’ambulatorio cefalee del “San Giovanni Battista” eccellenza nazionale

La struttura ha ottenuto l’accreditamento ufficiale da parte della Sisc. Tra i requisiti soddisfatti la presenza di medici con formazione specifica e l'utilizzo di strumentazioni diagnostiche di ultima generazione

Piscina comunale, lavori al via entro giugno 2027

A fare il punto in consiglio comunale l’assessore Cesaro rispondendo ad un’interrogazione del Pd. Per fine maggio atteso il nuovo affidamento per la gestione dell’impianto in vista degli interventi del prossimo anno

Attenzione ai servizi oncologici e umanizzazione delle cure. Sono stati i temi al centro dell’incontro che si è tenuto all’ospedale di Foligno tra la direzione dell’Usl Umbria 2 e le associazioni dei pazienti.

Nel corso del vertice sono stati ricapitolati i lavori strutturali già in corso, ma non solo. Oltre all’adeguamento sismico del “San Giovanni Battista”, all’ampliamento del pronto soccorso e al potenziamento della rianimazione, in via Arcamone si sta lavorando anche ad un rafforzamento dei servizi specialistici. A cominciare dall’ottimizzazione del servizio di cure palliative. Confermata, inoltre, l’attività di figure professionali chiamate ad affiancare i pazienti oncologici: il riferimento è alla presenza di uno psicologo e di un fisioterapista.

Guardando invece al 2025, tra i progetti in cantiere e che andranno quindi a concretizzarsi, ci saranno l’istituzione di un punto informativo gestito dalle associazioni, il coinvolgimento diretto nella progettazione dei percorsi di cura e l’avvio di un laboratorio di Medicina narrativa. Prioritaria, come ribadito dai vertici dell’Usl Umbria 2, la questione delle liste d’attesa, da affrontare non solo attraverso un incremento delle prestazioni ma anche, come detto più volte, anche tramite l’appropriatezza delle prescrizioni.

Intanto va avanti il processo di integrazione con il “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, “consolidando – sottolineano dall’azienda diretta da Piero Carsili – la rete dei servizi sanitari nel territorio”. “Questi sviluppi – è stato il commento della direzione nel corso dell’incontro con le associazioni dei pazienti – testimoniano il nostro impegno verso una sanità che mette al centro la persona nella sua totalità, unendo eccellenza clinica e attenzione all’aspetto umano della cura”.

Articoli correlati