9.5 C
Foligno
martedì, Gennaio 20, 2026
HomePoliticaFoligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

Foligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

La riunione è convocata per giovedì prossimo e servirà per tornare a discutere di un tema sostenuto dal centrosinistra cittadino

Pubblicato il 10 Gennaio 2025 16:14 - Modificato il 11 Gennaio 2025 12:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, interruzione servizio idrico a Spello e chiusura dell’ecosportello di Foligno per San Feliciano 

Diverse vie del borgo umbro saranno interessate dal disservizio per interventi di ottimizzazione della rete idrica. Mentre nella città della Quintana i centri di raccolta rimarranno aperti

Fiera di San Feliciano in centro, cambia la viabilità

Domenica 25 e lunedì 26 gennaio previste modifiche alla circolazione tra via Nazario Sauro, il parco dei Canapé e via Santa Maria Infraportas

Nidi e mense comunali, stop allo stato di agitazione ma i sindacati vogliono incontrare la giunta

Martedì mattina in prefettura il tentativo di conciliazione: presenti la segretaria generale e la responsabile del personale del Comune, mentre non è passata inosservata l’assenza della parte politica. Chiesto un vertice entro gennaio, pena nuove azioni

A Foligno si torna a parlare di salario minimo. L’occasione sarà data dalla prossima riunione della seconda commissione consiliare permanente del Comune di Foligno. L’appuntamento per i suoi componenti è per giovedì prossimo, 16 gennio. Alle 15 consiglieri di maggioranza e opposizione si ritroveranno nella sala consiliare del Comune, così come da convocazione del coordinatore Nicola Badiali, per discutere proprio in merito al salario minimo. Un argomento già entrato all’interno di palazzo comunale, considerando che se ne è già parlato lo scorso 16 ottobre in un’altra riunione della seconda commissione consiliare e, in maniera fugace, anche in consiglio comunale. Ma, essendo proprio la seconda commissione consiliare quella preposta a parlare di questi argomenti, la sede d’approfondimento di giovedì prossimo sarà proprio questa. La proposta, avanzata dal Partito democratico, prevede un salario minimo comunale pari a 9 euro l’ora. “La proposta – aveva spiegato lo scorso ottobre Mario Bravi, consigliere Pd – si rivolge a tutto il sistema degli appalti pubblici, anche in quelle realtà in cui il Comune ha quote di proprietà.Inoltre riteniamo abbia una funzione di deterrenza, in tutto il sistema del mercato del lavoro territoriale”. Secondo l’analisi di Bravi, a Foligno nei comuni del comprensiorio, “i salari sono mediamente più bassi del 13% rispetto ai già bassi salari a livello nazionale”.

Articoli correlati