16.1 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomePoliticaFoligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

Foligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

La riunione è convocata per giovedì prossimo e servirà per tornare a discutere di un tema sostenuto dal centrosinistra cittadino

Pubblicato il 10 Gennaio 2025 16:14 - Modificato il 11 Gennaio 2025 12:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

A Foligno si torna a parlare di salario minimo. L’occasione sarà data dalla prossima riunione della seconda commissione consiliare permanente del Comune di Foligno. L’appuntamento per i suoi componenti è per giovedì prossimo, 16 gennio. Alle 15 consiglieri di maggioranza e opposizione si ritroveranno nella sala consiliare del Comune, così come da convocazione del coordinatore Nicola Badiali, per discutere proprio in merito al salario minimo. Un argomento già entrato all’interno di palazzo comunale, considerando che se ne è già parlato lo scorso 16 ottobre in un’altra riunione della seconda commissione consiliare e, in maniera fugace, anche in consiglio comunale. Ma, essendo proprio la seconda commissione consiliare quella preposta a parlare di questi argomenti, la sede d’approfondimento di giovedì prossimo sarà proprio questa. La proposta, avanzata dal Partito democratico, prevede un salario minimo comunale pari a 9 euro l’ora. “La proposta – aveva spiegato lo scorso ottobre Mario Bravi, consigliere Pd – si rivolge a tutto il sistema degli appalti pubblici, anche in quelle realtà in cui il Comune ha quote di proprietà.Inoltre riteniamo abbia una funzione di deterrenza, in tutto il sistema del mercato del lavoro territoriale”. Secondo l’analisi di Bravi, a Foligno nei comuni del comprensiorio, “i salari sono mediamente più bassi del 13% rispetto ai già bassi salari a livello nazionale”.

Articoli correlati