20.9 C
Foligno
domenica, Maggio 17, 2026
HomePoliticaFoligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

Foligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

La riunione è convocata per giovedì prossimo e servirà per tornare a discutere di un tema sostenuto dal centrosinistra cittadino

Pubblicato il 10 Gennaio 2025 16:14 - Modificato il 11 Gennaio 2025 12:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Dimezzata la velocità in due strade a Pontecentesimo

Interessate dal provvedimento l’arteria tra la frazione folignate e la ex statale 77 in località Piani di Ricciano, via Foligno e via della Quercia, dove il limite passerà da 90 40 chilometri orari con ulteriore riduzione a 30 nei centri abitati

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

A Foligno si torna a parlare di salario minimo. L’occasione sarà data dalla prossima riunione della seconda commissione consiliare permanente del Comune di Foligno. L’appuntamento per i suoi componenti è per giovedì prossimo, 16 gennio. Alle 15 consiglieri di maggioranza e opposizione si ritroveranno nella sala consiliare del Comune, così come da convocazione del coordinatore Nicola Badiali, per discutere proprio in merito al salario minimo. Un argomento già entrato all’interno di palazzo comunale, considerando che se ne è già parlato lo scorso 16 ottobre in un’altra riunione della seconda commissione consiliare e, in maniera fugace, anche in consiglio comunale. Ma, essendo proprio la seconda commissione consiliare quella preposta a parlare di questi argomenti, la sede d’approfondimento di giovedì prossimo sarà proprio questa. La proposta, avanzata dal Partito democratico, prevede un salario minimo comunale pari a 9 euro l’ora. “La proposta – aveva spiegato lo scorso ottobre Mario Bravi, consigliere Pd – si rivolge a tutto il sistema degli appalti pubblici, anche in quelle realtà in cui il Comune ha quote di proprietà.Inoltre riteniamo abbia una funzione di deterrenza, in tutto il sistema del mercato del lavoro territoriale”. Secondo l’analisi di Bravi, a Foligno nei comuni del comprensiorio, “i salari sono mediamente più bassi del 13% rispetto ai già bassi salari a livello nazionale”.

Articoli correlati