17.4 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeAttualitàFoligno si riconsacra alla Madonna del Pianto

Foligno si riconsacra alla Madonna del Pianto

Domenica la comunità si è ritrovata attorno alla sua patrona nella pro cattedrale di via Garibaldi. Monsignor Sorrentino: “Intorno a questa icona prodigiosa c’è la storia di una città”

Pubblicato il 12 Gennaio 2025 16:56 - Modificato il 13 Gennaio 2025 14:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

Foligno si è riconsacrata alla Madonna del Pianto. Lo ha fatto nella mattinata di domenica 12 gennaio in occasione della solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Domenico Sorrentino nella pro cattedrale di San’Agostino in via Garibaldi. Lo ha fatto in una chiesa gremita di fedeli, che ha visto presenti tra le prime file anche le autorità civili e militari, a cominciare dal sindaco Stefano Zuccarini accompagnato dal Gonfalone della città di Foligno. “È bello vedervi in tanti e avere qui accanto a me questa schiera di bambini” ha dichiarato il vescovo appena raggiunto l’altare e rivolgendosi ai presenti. A circondarlo, infatti, tanti bambini, quelli delle parrocchie di San Paolo apostolo, di Santa Maria Infraportas e della cattedrale. Parrocchie che hanno anche animato la santa messa della mattina.

“Intorno a quest’icona prodigiosa c’è la storia di una città” ha quindi proseguito il presule, sottolineando anche la straordinarietà dell’anno appena iniziato, con riferimento all’ormai prossima riapertura della cattedrale di San Feliciano che, ha rimarcato monsignor Sorrentino, “per Foligno è un punto di riferimento importante”. “La Madonna – ha quindi dichiarato – ci prende per mano per riportarci nella casa comune, nella chiesa madre, in un anno di giubilo, in cui il cuore deve sentire e sviluppare un grande sentimento di gioia e di speranza”.

Le autorità civili e militari intervenute alle celebrazioni della Madonna del Pianto

Ha così preso il via la solenne celebrazione eucaristica dedicata alla Madonna del Pianto, in occasione della quale il vescovo si è soffermato sul concetto di amore. Parlando ai più piccoli per fare arrivare il messaggio soprattutto agli adulti, il presule ha parlato dell’amore vero. Un amore che per definirsi tale deve essere, come sottolineato da monsignor Sorrentino, “disinteressato, rispettoso e premuroso”. La “madre del bell’amore” ha, quindi aggiunto, con riferimento alla Madonna del Pianto, “lo ha imparato da Gesù e ce lo insegna. E noi la vogliamo ringraziare perché il suo pianto è d’amore. Una società bella – ha così concluso – è quella che torna a Maria per tornare a Gesù e speriamo che da questa festa Foligno abbia uno scatto di amore vero e bello”.

La celebrazione del pomeriggio è stata invece affidata a monsignor Andrea Andreozzi, vescovo di Fano. Concluse le celebrazioni della Madonna del Pianto con il ricoprimento del simulacro, la città di avvia verso l’ultima settimana prima dell’attesa riapertura della cattedrale di San Feliciano. L’appuntamento è per domenica 19 gennaio, alle 16.30, in piazza della Repubblica per il saluto della autorità. Poi, alle 17 la solenne concelebrazione officiata da monsignor Sorrentino insieme a tutti gli altri vescovi delle diocesi umbre. 

Articoli correlati