10.5 C
Foligno
sabato, Gennaio 31, 2026
HomeCronacaAlpinisti folignati salvati sul Gorzano dopo una complessa operazione

Alpinisti folignati salvati sul Gorzano dopo una complessa operazione

L'intervento nella serata di martedì quando Cnsas, guardia di finanza e vigili del fuoco sono intervenuti sulla vetta a cavallo tra Lazio e Abruzzo. Le condizioni impervie e il buio hanno reso tutto le attività difficoltose, ma alla fine tutto si è risolto

Pubblicato il 22 Gennaio 2025 12:25 - Modificato il 23 Gennaio 2025 16:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Minorenni alla guida di un’auto e con 45 grammi di hashish: la polizia li insegue e li arresta

I due giovanissimi non si sono fermati all’alt degli agenti e durante la fuga hanno gettato fuori dal finestrino la droga, poi recuperata. L’episodio nel pomeriggio di venerdì tra viale Ancona e via Piave

Infreddoliti e impauriti. Sono stati ritrovati in queste condizioni due alpinisti folignati (R.F. e M.P. le iniziali) salvati nella serata di martedì 21 gennaio sulla vetta del monte Gorzano, a circa 2.400 metri di quota. A intervenire in vetta sono stati i soccorritori del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) Lazio, insieme agli uomoni del Sagf della guardia di finanza e ai vigili del fuoco. I due folignati sono rimasti bloccati in quota a causa di un improvviso e fitto banco di nebbia. Iniziata in un primo momento la fase di discesa, i due alpinisti hanno iniziato ad avere forti difficoltà di orientamento e, considerato anche il forte vento, la neve e il sopraggiungere della notte, hanno così deciso di fare ritorno sulla cima del Gorzano – monte a cavallo tra Lazio e Abruzzo, tra le province di Rieti e Teramo – allertando tempestivamente i soccorsi e comunicando un preciso punto di riferimento.

I due uomini delle Fiamme gialle, nonostante le condizioni impervie e il sopraggiungere della notte, sono riusciti a raggiungere gli alpinisti intorno alle 20.10. Questi ultimi sono stati trovati in buone condizioni di salute, malgrado fossero infreddoliti e, in particolare uno dei due è subito apparso visibilmente provato da quanto accaduto. I militari hanno subito notato l’equipaggiamento poco idoneo dei folignati, in quanto indossavano vestiti leggeri e calzature non adatte all’uso dei ramponi.

Chiesto anche l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica militare abilitato al volo notturno. Ma, a causa della nebbia in quota, l’operazione aerea sarebbe stata troppo rischiosa. Così si è scelto per il recupero degli alpinisti via terra.

La lunga discesa verso valle è stata resa possibile grazie all’ausilio dei dispositivi GPS in dotazione ai militari. Superate le difficoltà dell’impervio traverso presente proprio sotto la vetta a quota 2200 metri, la pattuglia ha proceduto in maniera fluida fino allo “Stazzo Gorzano”, a quota 1900 metri, dove si è ricongiunta alle pattuglie del Cnsas e dei vigili del fuoco che nel frattempo erano salite da valle, continuando così la discesa. L’intervento, reso particolarmente complesso dalle avverse condizioni meteorologiche, e dalla conformazione del terreno, si è protratto per diverse ore, per concludersi intorno alle 23.

Articoli correlati