16.3 C
Foligno
giovedì, Novembre 5, 2026
HomeCronacaAlpinisti folignati salvati sul Gorzano dopo una complessa operazione

Alpinisti folignati salvati sul Gorzano dopo una complessa operazione

L'intervento nella serata di martedì quando Cnsas, guardia di finanza e vigili del fuoco sono intervenuti sulla vetta a cavallo tra Lazio e Abruzzo. Le condizioni impervie e il buio hanno reso tutto le attività difficoltose, ma alla fine tutto si è risolto

Pubblicato il 22 Gennaio 2025 12:25 - Modificato il 23 Gennaio 2025 16:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, al via la microchippatura e sterilizzazione gratuita di cani e gatti

La campagna, avviata dalla Regione in collaborazione con Ance e i servizi sanitari dell’Usl, è stata promossa per prevenire e contrastare il randagismo. Inizio delle attività dal 7 gennaio 2027

Foligno, al “San Domenico” le fasi finali del premio Fulgineamente 2026

Venerdì 6 novembre alle 17.30 verranno svelati i nomi dei vincitori del premio letterario giunto alla decima edizione. Presidenti delle giurie quest'anno Lorenzo Bastida e Trifone Gargano

Il “Frezzi–Beata Angela” tra le prime 20 scuole d’Italia per internazionalizzazione

Il riconoscimento all’istituto di viale Marconi è arrivato dalla Fondazione Intercultura all’inizio dell’anno scolastico. La dirigente Marinangeli: “Premiati il lavoro, la passione e la visione educativa”

Infreddoliti e impauriti. Sono stati ritrovati in queste condizioni due alpinisti folignati (R.F. e M.P. le iniziali) salvati nella serata di martedì 21 gennaio sulla vetta del monte Gorzano, a circa 2.400 metri di quota. A intervenire in vetta sono stati i soccorritori del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) Lazio, insieme agli uomoni del Sagf della guardia di finanza e ai vigili del fuoco. I due folignati sono rimasti bloccati in quota a causa di un improvviso e fitto banco di nebbia. Iniziata in un primo momento la fase di discesa, i due alpinisti hanno iniziato ad avere forti difficoltà di orientamento e, considerato anche il forte vento, la neve e il sopraggiungere della notte, hanno così deciso di fare ritorno sulla cima del Gorzano – monte a cavallo tra Lazio e Abruzzo, tra le province di Rieti e Teramo – allertando tempestivamente i soccorsi e comunicando un preciso punto di riferimento.

I due uomini delle Fiamme gialle, nonostante le condizioni impervie e il sopraggiungere della notte, sono riusciti a raggiungere gli alpinisti intorno alle 20.10. Questi ultimi sono stati trovati in buone condizioni di salute, malgrado fossero infreddoliti e, in particolare uno dei due è subito apparso visibilmente provato da quanto accaduto. I militari hanno subito notato l’equipaggiamento poco idoneo dei folignati, in quanto indossavano vestiti leggeri e calzature non adatte all’uso dei ramponi.

Chiesto anche l’intervento di un elicottero dell’Aeronautica militare abilitato al volo notturno. Ma, a causa della nebbia in quota, l’operazione aerea sarebbe stata troppo rischiosa. Così si è scelto per il recupero degli alpinisti via terra.

La lunga discesa verso valle è stata resa possibile grazie all’ausilio dei dispositivi GPS in dotazione ai militari. Superate le difficoltà dell’impervio traverso presente proprio sotto la vetta a quota 2200 metri, la pattuglia ha proceduto in maniera fluida fino allo “Stazzo Gorzano”, a quota 1900 metri, dove si è ricongiunta alle pattuglie del Cnsas e dei vigili del fuoco che nel frattempo erano salite da valle, continuando così la discesa. L’intervento, reso particolarmente complesso dalle avverse condizioni meteorologiche, e dalla conformazione del terreno, si è protratto per diverse ore, per concludersi intorno alle 23.

Articoli correlati