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Addio ad Arnaldo Caprai

L’imprenditore umbro aveva 92 anni: già impegnato nel settore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire sul vino determinando la fortuna del Sagrantino. Dalla presidente della Regione ai sindaci di Montefalco e Foligno: il cordoglio delle istituzioni

Pubblicato il 4 Gennaio 2026 18:50 - Modificato il 5 Gennaio 2026 10:05

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Lutto nel mondo del vino. All’età di 92 anni è venuto a mancare Arnaldo Caprai, figura chiave della fortuna del Sagrantino in Italia e all’estero. Nato come imprenditore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire nel settore vitivinicolo, acquistando quarantadue ettari a Montefalco, di cui quattro già vitati nella Tenuta Val Di Maggio, e che si sono via via ampliati. Un investimento che portava con sé un sogno, quello di valorizzare le potenzialità del vitigno autoctono Sagrantino, poi proseguito con il figlio Marco. Un impegno quello di Arnaldo Caprai, che nel 2002 gli è valso anche il titolo di Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura.

Ad esprimere il proprio cordoglio per la morte del noto imprenditore le istituzioni umbre, a cominciare dalla presidente della Regione e della sua giunta. “Con la scomparsa di Arnaldo Caprai – ha dichiarato la governatrice umbra – l’Umbria perde un uomo di straordinaria visione che ha saputo con tenacia portare avanti e innovare la tradizione manifatturiera e quella vitivinicola. Dalla storica attività nel settore tessile alla felice intuizione nel mondo del vino, Caprai è stato un vero e proprio ambasciatore del Sagrantino nel mondo, contribuendo in modo decisivo a far conoscere Montefalco e l’intera regione a livello internazionale”.

“La Giunta regionale – fanno inoltre sapere dall’Ente di palazzo Donini – esprime sentite condoglianze alla famiglia Caprai, ai familiari, alla moglie Fiorella e ai figli Marco, Luca e Arianna, in questo momento di profondo dolore, ricordando l’esempio di un imprenditore che ha sempre creduto nel valore del lavoro e nel legame indissolubile con la propria terra”.

E vicinanza alla famiglia di Arnaldo Caprai è arrivata anche dal sindaco di Foligno. “Esprimo le più sentite e sincere condoglianze a mio nome, dell’intera Amministrazione Comunale e della Città di Foligno, per la scomparsa del Cavalier Arnaldo Caprai – ha detto -, che ho avuto l’onore di conoscere sin dalla mia infanzia, come amico di famiglia. Ricordo bene gli inizi della sua encomiabile avventura imprenditoriale, che lo ha portato ai vertici internazionali sia dell’industria tessile che nell’enologia. Un grande uomo ed un grande imprenditore, che si è fatto da solo e che ha saputo portare il nome del nostro territorio nel mondo. Un forte abbraccio ai figli Marco, Luca e Arianna, alla famiglia e ai parenti tutti”.

Ad intervenire anche il primo cittadino di Montefalco. “Per noi è una triste notizia – ha commentato al riguardo il sindaco Alfredo Gentili – perché Arnaldo Caprai per Montefalco ha rappresentato l’inizio e lo sviluppo della storia del Sagrantino. È stato un punto di riferimento dell’economia locale, un grande imprenditore che si è fatto da solo, con grande spirito di sacrificio. È stato sempre molto legato al nostro territorio – ha quindi concluso – e per questo gliene saremo sempre grati”. 

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