Via libera dalla Regione allo svincolo di Scopoli. A seguito dell’approvazione, da parte della giunta Proietti, dell’intesa sulla localizzazione per la costruzione dell’opera, la realizzazione dell’infrastruttura appare sempre più vicina. L’atto, deliberato su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, sancisce infatti un passaggio importante per il completamento della Strada Statale 77 “Val di Chienti”, “opera strategica – come sottolineato dalla Regione – inserita nell’asse viario Marche-Umbria e quadrilatero di penetrazione”.
Lo svincolo di Scopoli collegherà quindi la nuova statale 77 a quattro corsie con la storica statale 77, a Scopoli. Un intervento che, nel dettaglio, prevede la realizzazione di due rami di svincolo, per l’ingresso e l’uscita in direzione Foligno, ma anche una rotatoria di innesto sulla viabilità storica.
“Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre attesa da anni – ha dichiarato Francesco De Rebotti – assicurando un collegamento rapido e sicuro alla grande viabilità nazionale. Non si tratta solo di una miglioria viaria”. Secondo quanto sottolineato dall’assessore, il nuovo svincolo “oltre a costituire il superamento dello storico isolamento dei centri abitati dell’area, rappresenta un presidio di sicurezza essenziale per la gestione delle emergenze e delle attività di protezione civile, specialmente nel periodo invernale, in un tratto stradale che attualmente è privo di uscite intermedie per circa 18 chilometri”.
L’atto approvato dalla giunta regionale verrà quindi trasmesso al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Propedeutica alla realizzazione dell’infrastruttura anche la convocazione, in programma per il prossimo 18 febbraio, della conferenza di servizi istruttoria, passaggio preliminare alla successiva approvazione da parte del Cipess.
“Il risultato – ha sottolineato, poi, De Rebotti – è frutto di un intenso lavoro di coordinamento tecnico e istituzionale che ha permesso di superare le criticità del passato, garantendo al contempo la tutela del patrimonio paesaggistico e culturale della zona”.
“Anche l’amministrazione comunale di Foligno ha espresso il proprio gradimento sulla localizzazione – ha sottolineato la Regione –, confermando la volontà politica di vedere realizzata l’infrastruttura”.


















