Dopo la notizia, fatta passare in sordina sul finire dello scorso anno, della volontà dell’Ente comunale di mettere mano alla macchina organizzativa, le sigle sindacali sono riuscite ad incontrare la parte politica. Nonostante, infatti, i sindacati abbiano chiesto più volte un incontro con la Giunta, il confronto è arrivato solo nella giornata di ieri (mercoledì 4 febbraio).
Nel corso del vertice le parti hanno portato sul tavolo vari temi, a partire appunto dalla riorganizzazione della macchina comunale. Fronte, ampiamente approfondito nel numero 4 della Gazzetta di Foligno disponibile in edicola da oggi, rispetto al quale i sindacati e il Partito democratico avevano lamentato mancanza di concertazione, reclamando anche la partecipazione dei dipendenti coinvolti. Secondo quanto trapela, su questo fronte l’incontro di ieri non avrebbe ridotto le distanze tra le sigle sindacali e l’amministrazione che, pur prendendo in considerazione le posizioni dei sindacati, avrebbe deciso di proseguire dritta lungo la strada intrapresa, procedendo con la riorganizzazione così come previsto dal piano già elaborato.
Un intervento, quello su cui il Comune sta lavorando, che mette le mani su diverse aree e settori. Tra questi il servizio commercio dell’Area Governo del territorio, l’Ufficio relazioni con il pubblico e i servizi scolastici.
Oggetto di confronto anche la situazione dei lavoratori dell’Area Lavori pubblici, e delle educatrici degli asili nidi comunali. Aspetto, quest’ultimo, su cui dopo il duro botta e risposta delle scorse settimane sembrerebbero essere arrivate rassicurazioni da parte dell’amministrazione.
In questo caso, a preoccupare i sindacati era stata la situazione lavorativa di alcune educatrici assunte a tempo determinato che, dopo anni di contratti ripetuti e frammentati, rischiano il posto di lavoro. L’amministrazione dal canto suo avrebbe rassicurato le sigle specificando che non sarebbe intenzione della Giunta esternalizzare i servizi educativi.
Attesa comunque una nota unitaria delle organizzazioni sindacali, con la quale verrà delineata la posizione di tutte le sigle rispetto all’incontro con l’amministrazione.


















