Reiterati episodi di maltrattamenti, culminati in atti di estrema violenza fisica che, in più occasioni, si sono verificati anche durante il periodo di gravidanza, causando a una giovane ecchimosi ed escoriazioni.
Autore delle violenze un giovane folignate, classe 2005, che – secondo emerge – sarebbe arrivato anche a spegnere delle sigarette sul corpo della vittima. Il 21enne, al termine delle indagini condotte dai carabinieri di Bastia Umbra, è stato arrestato e portato in carcere a Capanne, dando esecuzione alla misura cautelare disposta a suo carico dal Gip del tribunale di Perugia.
A far scattare l’allarme è stata la denuncia-querela della stessa vittima, una giovane donna residente a Bastia Umbra, a seguito della quale – come detto – i militari hanno dato il via alle attività investigative. Da subito la gravità delle condotte dell’uomo, culminate in atti di violenza fisica nei primi giorni di luglio, hanno determinato l’attivazione del “Codice Rosso”, legge che rafforza la tutela di chi subisce violenza per atti persecutori e maltrattamenti.
Gli accertamenti hanno consentito di acquisire un quadro indiziario idoneo a dare esecuzione alla richiesta di applicazione della misura cautelare in carcere, avanzata dalla Procura della Repubblica di Perugia e successivamente accolta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia.


















