“Tra le priorità indicate al nuovo dirigente dell’Area Lavori Pubblici c’è anche lo sviluppo di una Comunità energetica rinnovabile”. Ha risposto così l’assessore Marco Cesaro alla richiesta di aggiornamenti fatta dal gruppo consiliare del Partito democratico sulla manifestazione di interesse per la costituzione di una Cer, a seguito della mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale il 29 aprile 2025.
L’assessore ai Lavori pubblici, sollecitato dal consigliere Giorgio Gammarota, ha spiegato che “la mozione votata all’unanimità è un dato sostanziale che ha dato un indirizzo politico all’amministrazione, che si è attivata nella direzione della realizzazione di una Cer, ma nel novembre dello scorso anno ha scelto di non procedere in modo unilaterale, bensì di sviluppare un percorso condiviso con il consiglio comunale per costruire il contenuto della manifestazione di interesse, coerentemente con il voto della mozione”.
“Questo percorso – ha proseguito – non si è potuto concludere nei tempi previsti, a causa delle note vicende che hanno riguardato la direzione dell’Area lavori pubblici. Questo settore richiede un presidio tecnico e una costante capacità istruttoria e corordinamento, sulle quali non abbiamo potuto contare più di tanto finora. Oggi, però, il quadro è cambiato e contiamo che il nuovo dirigente, l’ingegner Manili, persegua l’obiettivo come da nostro indirizzo e ci consenta di arrivare in tempi brevi alla manifestazione d’interesse”.
Intanto, secondo quanto dichiarato dallo stesso Cesaro, il Comune non è rimasto con le mani in mano. “Nel frattempo – ha spiegato –, abbiamo portato avanti attività coerenti con l’indirizzo. Tra queste la possibilità rappresentata dalla comunità energetica Terre dell’olio e del Sagrantino, che rappresenta un modello di natura istituzionale e sovracomunale”.
“La posizione della giunta è molto chiara – ha concluso –, costruire un progetto che non sia calato dall’alto ma che sia partecipato e che consenta di scegliere il modello più adeguato per il territorio di Foligno, la mozione non è rimasta senza seguito ed è stata avviata un’istruttoria tecnica per individuare una metodologia condivisa”.



















