22.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeAttualitàMogol a Foligno per un viaggio tra parole e note al “San...

Mogol a Foligno per un viaggio tra parole e note al “San Domenico”

In programma per domenica 26 aprile l’intervista-concerto a Giulio Rapetti che, alla soglia dei suoi 90 anni, si racconterà al pubblico. L’evento porta la firma degli Amici della Musica

Pubblicato il 21 Aprile 2026 13:56 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti alla prova Pietralunghese nel primo derby umbro

Gli uomini di Marco Di Loreto scenderanno in campo nella seconda gara di campionato sul campo degli altotiberini per confermare il buon risultato dell'esordio. "Segnali positivi dalla squadra, cercheremo di ripeterci"

Bando Orti Orfini, il Pd contro la giunta: “Termini troppo stretti, si proroghi la scadenza”

Per l'opposizione la finestra di due settimane rischia di compromettere la qualità delle proposte e di limitare la partecipazione da parte di associazioni, gruppi e cittadini. L’appello: “Serve un percorso aperto e inclusivo, focalizzato sui soggetti più fragili”

Foligno svela i suoi tesori con un tour guidato tra le atmosfere della Quintana

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre ad attendere cittadini e turisti sarà un percorso tra arte e storia che precederà il corteo barocco. Al centro il legame tra la città e figure come Dante, San Francesco e Federico II di Svevia

La stagione degli Amici della Musica di Foligno si prepara a ospitare un gigante della cultura pop mondiale. Domenica 26 aprile, alle 17, l’auditorium “San Domenico” aprirà le porte a Giulio Rapetti Mogol per l’evento “Con Mogol”, un’intervista-concerto che promette di svelare l’anima dietro i più grandi successi della musica italiana.

Con 523 milioni di dischi, Mogol è terzo al mondo per vendite dopo i Beatles ed Elvis Presley. Una vita dedicata alla musica, la sua, che alla soglia dei 90 anni ha deciso di raccontare nell’autobiografia “Mogol senza paura. La mia vita” (Salani Editore), che sarà al centro dell’evento di domenica a Foligno.

Appuntamento che prevede due distinti momenti: quello dell’intervista, condotta per l’occasione dal giornalista di Avvenire, Massimiliano Castellani, che condurrà il pubblico tra retroscena inediti e segreti professionali, per poi parlare delle sue collaborazioni leggendarie: da Mina a Celentano, da Mango a David Bowie e fino ad arrivare all’immancabile sodalizio con Lucio Battisti.

E quello del concerto che vedrà protagonista il pianista Giuseppe Gioni Barbera, docente del Centro Europeo Toscolano – fondato dallo stesso Mogol – e stretto collaboratore di Arisa. Sarà lui a interpretare alcuni tra i brani immortali di Mogol, come “Il mio canto libero”, “L’emozione non ha voce” e “La canzone del sole”.

Tornando a Mogol, oltre alla carriera discografica — iniziata nel 1961 con la vittoria a Sanremo per “Al di là” — va ricordata, come detto, la fondazione nel 1992 ad Avigliano Umbro del CET (Centro Europeo Toscolano), un’eccellenza dedicata alla cultura popolare e alla salute che ha già diplomato oltre 3.000 allievi. Mogol, inoltre, è stato candidato al Premio Nobel per la Letteratura nel 2016 e nel 2023, oltre a vantare onorificenze di altissimo profilo, tra cui il “Dante d’oro” dall’Università Bocconi di Milano, Il “Premio Giacomo Leopardi” e il “Premio Giovanni Porta”. 

Per info e biglietti www.amicimusicafoligno.it.

Articoli correlati