Promuovere la cultura del rispetto nei diversi ambiti della vita. È con questo obiettivo che nasce il protocollo d’intesa tra la Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato e l’associazione folignate “Nel Nome del Rispetto”.
Tra le finalità indicate la realizzazione di iniziative che puntano alla formazione e all’informazione, con particolare attenzione alle donne vittime di violenza di genere o domestica e alla loro conoscenza degli strumenti di tutela.
Un protocollo, stipulato lo scorso 19 gennaio, tra il dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno – come detto con la Direzione centrale anticrimine – e l’associazione “Nel Nome del Rispetto ETS”, che verrà presentato il prossimo lunedì alle 12, nel salone Bruschi della Prefettura di Perugia.
All’incontro, oltre alla presidente dell’associazione Maria Cristina Zenobi, prenderanno la parola il sottosegretario al ministero dell’Interno Emanuela Prisco, il prefetto della provincia di Perugia, Francesco Zito e il prefetto della provincia di Terni, Antonietta Orlando.
A partecipare anche il direttore del servizio centrale anticrimine della Polizia di Stato Marco Martino e i questori delle province di Perugia e di Terni: Dario Sallustio e Michele Abenante.




















