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Nasce la rete per la cultura del rispetto e la prevenzione degli abusi

Lunedì mattina siglata l'intesa tra Polizia di Stato e l'associazione "Nel nome del rispetto". Tra gli strumenti previsti incontri pubblici, campagne informative e percorsi dedicati al sostegno delle persone più vulnerabili

Pubblicato il 18 Maggio 2026 16:22 - Modificato il 19 Maggio 2026 11:05

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Prevenzione, sensibilizzazione e una rete stabile di collaborazione istituzionale. Questi gli obiettivi alla base dell’intesa siglata tra la Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato e l’associazione “Nel nome del rispetto Ets”, presentata questa mattina (lunedì 18 maggio) nel salone Bruschi della prefettura di Perugia.

All’incontro erano presenti il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, il prefetto di Perugia, Francesco Zito, il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, i questori delle province di Perugia e Terni, Dario Sallustio e Michele Abenante, il direttore del Servizio centrale anticrimine, Marco Martino, e la presidente dell’associazione, Maria Cristina Zenobi.

L’intesa punta a costruire un sistema coordinato di azioni concrete per diffondere la cultura del rispetto in tutti gli ambiti della vita sociale, rafforzando al tempo stesso le attività di prevenzione contro la violenza sulle donne e i fenomeni di abuso in ambito domestico. Gli strumenti previsti spaziano dagli incontri pubblici alle campagne informative, fino ai percorsi dedicati al sostegno delle persone più vulnerabili.

Il primo appuntamento è già in calendario: il prossimo 6 giugno, ad Assisi, si terrà un evento dedicato alla promozione della cultura del rispetto e alla diffusione degli strumenti di protezione e supporto rivolti alle vittime.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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