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Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Pubblicato il 25 Giugno 2026 17:22 - Modificato il 26 Giugno 2026 12:36

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La messa in sicurezza del fiume Topino è sempre più vicina ad essere realizzata. Con la chiusura della conferenza di servizi di questa mattina (giovedì 25 giugno), entro inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d’appalto per la realizzazione delle vasche di laminazione lungo l’asse del fiume. 

Ad annunciare la svolta è stato lo stesso primo cittadino di Foligno, Stefano Zuccarini, il quale ha sottolineato come si tratti di “una svolta storica, che dà il via ad opere fondamentali attese da decenni per la messa in sicurezza della città di Foligno e del suo territorio dai rischi idrogeologici”.

“Interventi – prosegue – che non solo garantiranno l’incolumità dei folignati, ma permetteranno di svincolare aree edificabili sino ad oggi vincolate da limitazioni legate al rischio di esondazione, offrendo così concrete prospettive di sviluppo del territorio. Ringrazio il Consorzio della Bonificazione Umbra, per l’impegno costante su questo progetto da 48 milioni e mezzo di euro, che fa di Foligno un punto di riferimento a livello nazionale e che ci consentirà di tutelare e promuovere al meglio una grande risorsa viva e vitale come il nostro fiume Topino”. 

Progetto da 48 milioni e mezzo di euro, come specificato dal sindaco, che era stato realizzato più di 20 anni fa dal Consorzio della Bonificazione Umbra e che prevede la costruzione di una doppia vasca di laminazione: il primo modulo della stessa si estenderà per 66 ettari e potrà contenere 1,5 milioni di metri cubi d’acqua, mentre il secondo coprirà 40 ettari. 

L’operazione è stata pensata per gestire la piena cinquantennale del Topino, ma produrrà effetti mitigatori anche per quella duecentennale, riuscendo a garantire la sicurezza di 20mila persone, 45 scuole, 16,4 chilometri di strade e 1,2 chilometri di ferrovia. Secondo le stime, infatti, l’esondazione del Topino potrebbe generare fino a 370 milioni di euro di danni. 

“C’è grande soddisfazione e grande entusiasmo – ha commentato in merito il presidente del Consorzio della Bonificazione Umbra, Paolo Montioni –, oggi il consiglio di amministrazione ha approvato la chiusura della conferenza dei servizi e ora inizieremo la partita degli espropri, per poi dare inizio alla gara europea di appalto. Si tratta di un passo importantissimo, vitale anche per l’attuazione del Piano regolatore generale del Comune di Foligno”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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