Dalle sponde di Ilio, passando per Itaca, fino a Bevagna. Grazie ad Agape Teatro nella splendida cornice di piazza Filippo Silvestri, Ulisse e il suo nostos faranno tappa nella città delle Gaite. Sabato 25 e venerdì 26 luglio l’associazione porterà in scena lo spettacolo teatrale Odissea. La produzione è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Bevagna, con il patrocinio del Comune di Bevagna e della Regione Umbria e il finanziamento di Sviluppumbria, che sostiene il progetto della compagnia teatrale per il terzo anno consecutivo.
Lo spettacolo, che vede la regia di Angelo Barone e la direzione artistica di Davide Gasparrini, si inserisce nel percorso avviato da Agape Teatro con le precedenti produzioni dell’Elettra e Shakespeare: tre lavori di grande impatto scenico che hanno indagato, ciascuno a modo proprio, le pieghe dell’animo umano. “Non ci siamo limitati a riproporre i classici – ha dichiarato Rita Galardini, presidente di Agape – Abbiamo lavorato per rappresentare il classico sulla misura dell’uomo contemporaneo”.
Il cast riunisce le maestranze e i protagonisti delle produzioni degli ultimi cinque anni, dai performer di Rent a quelli dell’Elettra, insieme a giovani talenti e artisti provenienti da tutta Italia. “Stiamo crescendo a livello artistico tanto da attrarre giovani talenti e maestranze da tutta Italia, che interagiscono con i nostri – ha sottolineato Galardini –. Questo è un capitale ricchissimo per Bevagna”.
La regia dell’Odissea, come detto, è affidata ad Angelo Barone, che ha scelto un approccio fortemente introspettivo. Odisseo sarà diviso in due personaggi — uno giovane e uno anziano — mentre Telemaco assumerà il ruolo di narratore e Penelope apparirà in una veste più emancipata e distaccata, come conseguenza della propria storia. “Abbiamo voluto lasciare un po’ fuori gli dei e responsabilizzare l’uomo – ha spiegato il regista – Lo spettacolo manterrà il taglio epico, con un ritmo variabile e momenti di grande intensità”. Una linea musicale originale accompagnerà tutta la rappresentazione, con i ballerini a fare da guida narrativa.
A dare volto ai protagonisti dell’Odissea sarà un cast che fonde talenti locali e artisti provenienti da tutta Italia. Jacopo Spunton interpreta Omero, il narratore che apre e chiude il viaggio, e torna in scena nei panni di Antinoo. Il ruolo di Odisseo è affidato a due attori — Gabriele Furnari Falanga e Matteo Sangalli — a incarnare rispettivamente le due anime del protagonista, quella del guerriero e quella dell’uomo che invecchia. Furnari Falanga presta il volto anche a Polifemo. Diletta Masetti è Penelope, Marco Possi è Telemaco.
Completano il cast principale Elena Sisti nei panni di Calipso, Serena Segoloni in quelli di Circe ed Euriclea, Emanuele Filograno come Euriloco ed Eurimaco, Vito Girelli come Alcinoo, Rim Farisse come Nausicaa, Francesco Felicioni come Tiresia e Anfinomo, Iacopo Cristiani come Pastore.
Le sirene e le ancelle saranno interpretate da Rachele Budelli, Federica Capitani, Francesca Celesti, Eleonora Cesarini, Regina Demiraj, Ilaria Lanterna, Giulia Pasqualoni, Stefania Pennacchi, Azzurra Ramazzotti e Vanessa Sargenti. I compagni in mare e i proci saranno Matteo Budelli, Iacopo Cristiani, Leonardo Donati, Emanuele Filograno, Vito Girelli, Matteo Sangalli e Jacopo Spunton.
Mentre coreografia e adattamento sono affidati a Matteo Budelli, la scenografia è curata dal direttore artistico Davide Gasparrini. In piazza Silvestri un allestimento fisso composto da dodici installazioni per dodici quadri, tra cui il cavallo di Troia e la nave di Ulisse. “L’allestimento sarà visibile in piazza a partire da giovedì 24 luglio – ha detto Gasparrini –, per questo invitiamo tutti a venire a visitare la piazza anche prima della messa in scena”.
Grande, la soddisfazione espressa dal sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa: “La scelta dell’Odissea è impegnativa. È un classico che si presta all’interpretazione e sono certa che regista e direttore artistico avranno colto la possibilità di passare attraverso Odisseo le questioni che attanagliano l’uomo di oggi”.
Il percorso partito con l’Elettra e giunto oggi all’Odissea, secondo Falsacappa, si distingue per l’ambizione delle scelte. “Non vengono mai selezionate opere di secondaria importanza – ha sottolineato –. Il tentativo è sempre quello di superarsi e superare”. La prima cittadina ha infine sottolineato il valore di avere a Bevagna “un laboratorio di teatro di questo spessore, che permette ai talenti di rimanere in città e ad altri di arrivarci. Nel periodo odierno, in cui tutto rimane in superficie, riuscire a far parlare il linguaggio moderno a una situazione che ha millenni di storia è qualcosa di straordinario”.
“Bevagna raccoglie i frutti di aver scelto di affidare i luoghi culturali ad associazioni di giovani amanti della cultura e del teatro – ha fatto eco Marco Gasparrini, assessore alla Cultura del Comune di Bevagna –. Questa scelta ha permesso a Bevagna di fiorire e ne andiamo fieri”.
Il progetto “Odissea” non si esaurisce con le due serate in piazza. Bensì, ha una portata molto più ampia. La Pro Loco di Bevagna, nell’ambito del progetto Estate +, come spiegato dalla presidente Giulia Pasqualoni, avvierà a fine agosto “un corso di teatro gratuito rivolto alle scuole del territorio, nel quale i ragazzi lavoreranno su scene tratte dall’Odissea in una versione attualizzata per i giovani. Sempre a fine agosto tornerà inoltre l’evento ‘Dilettanti allo sbaraglio’, che offrirà al pubblico la possibilità di salire sul palco e recitare scene dello spettacolo”.


















