Un evento di solidarietà per raccogliere fondi per Marco Pietraccini, il giovane papà folignate di 40 anni che da tre combatte contro un tumore in stato avanzato e che da poco è dovuto ricorrere a cure fuori dal territorio nazionale a causa del perdurare della malattia. Dopo aver affrontato un intervento chirurgico complesso e diverse cure sperimentali, il suo corpo ha iniziato a smettere di rispondere alle terapie. Una nuova fondamentale speranza di guarigione arriva da terapie integrative, il cui costo elevato si sta scontrando però con le condizioni economiche della famiglia di Marco.
Ecco perché, in maniera spontanea, in città è partita una raccolta fondi, attraverso il portale Go Found Me, ma non solo. In agenda c’è, appunto, anche un evento con il quale si punta ad incrementare la raccolta fondi a sostegno del 40enne. Il 9 agosto prossimo l’Agriturismo Qui e Ora di Bevagna, luogo molto caro alla famiglia di Marco, ospiterà uno spettacolo di beneficenza. Dal titolo “Insieme per Marco, Noemi e Sirio…perché insieme si può”, vedrà la presenza di diversi nomi noti di Foligno. A scendere in campo per Marco, il ventriloquio Nicola Pesaresi, il prestigiattore Andrea Paris e il barzellettiere Raul Maiuli, tutti uniti con l’unico scopo di coinvolgere più persone possibile per sostenere Marco insieme alla moglie Noemi e al loro piccolo Sirio.
“La cosa che colpisce di più è la forza d’animo di questi ragazzi” commenta Barbara Angelini, amica della famiglia di Marco, che ha lanciato la raccolta fondi su Go Found Me e che ha messo a disposizione per l’evento di beneficienza la struttura. “Quando ci siamo conosciuti – prosegue -, Marco era già malato ed era stato sottoposto poche settimane prima ad un intervento chirurgico molto importante ed invasivo. Mai una sola volta ho sentito da lui parole di sconforto, di paura o di rassegnazione, ma al contrario tanta fiducia e tanta voglia di vivere e di lottare. Quasi fosse lui a consolare e ad incoraggiare le persone che gli sono intorno. Marco e Noemi sono estremamente grati e commossi per quello che stiamo facendo – conclude Barbara Angelini – e per la risposta estremamente positiva alla raccolta fondi, ma anche noi lo siamo nel vedere amici, parenti, conoscenti e, addirittura, estranei che hanno voluto contribuire alla causa con delle donazioni. Stiamo riscoprendo, la solidarietà, l’amicizia, la gentilezza, l’empatia e l’amore che, insieme alla salute, sono la ricchezza più grande”.


















